Alessandra Todde nella polemica su Scurati: “La nostra Costituzione è antifascista”

La presidente della Sardegna entra nel dibattito che monopolizza il confronto politico e non da qualche giorno. Anche il suo avversario in campagna elettorale, Paolo Truzzu, come la Meloni non ha mai voluto dichiarsi antifascista


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Qualche giorno fa, sulla rete pubblica Rai due, si é arrivati al punto di definire vili assassini i partigiani che eseguirono un’azione militare contro uno dei principali esponenti della dittatura fasci-nazista. Tra quei “vili assassini” vi era Teresa Mattei. Aveva vent’anni, Teresa Mattei, ed è una delle madri della nostra Costituzione. Qualche giorno fa è stato impedito ad Antonio Scurati, uno dei maggiori scrittori di storia contemporanea, di leggere sulla rete pubblica un monologo sull’assassinio di Matteotti e sulle stragi fasci-naziste. In attesa di celebrare come ogni anno il 25 aprile, voglio ricordare che la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ha l’antifascismo come spina dorsale. La nostra Costituzione é antifascista”. La presidente della Regione Alessandra Todde entra nel dibattito che da giorni sta monopolizzando il confronto politico, e non solo. Lo fa per difendere Scurati e prendere nuovamente posizione sul tema del fascismo, come aveva fatto in campagna elettorale.

E proprio durante la campagna elettorale per le regionali, il suo avversario Paolo Truzzu di Fratelli d’Italia, noto per la pur goliardica scritta Dux sull’avambraccio,  s è sempre rifiutato di dichiararsi antifascista, proprio come la sua leader Giorgia Meloni.

 

Scurati, storico e scrittore, avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione di Serena Bortone con un monologo sul 25 aprile. Partecipazione saltata, secondo la Rai perché pretendeva un compenso, secondo Bortone e altri perché censurato.


In questo articolo: