Air Italy, 600 lavoratori a rischio in Sardegna. Solinas: “Lo Stato si impegni come ha fatto per Alitalia”

Il presidente: “Quella di Air Italy deve essere considerata dal Governo come una vertenza nazionale, che impegni lo Stato con gli stessi strumenti utilizzati per Alitalia nel difficile passaggio ad Ita”

Quella di Air Italy deve essere considerata dal Governo come una vertenza nazionale, che impegni lo Stato con gli stessi strumenti utilizzati per Alitalia nel difficile passaggio ad Ita.
Lo dice, ancora una volta, il Presidente della Regione Christian Solinas, a margine dell’incontro avuto dai sindacati con le forze politiche del Consiglio Regionale, dove l’assessora al Lavoro Alessandra Zedda ha ribadito l’impegno del Presidente affinché la vertenza, che mette a rischio 600 lavoratori sardi, abbia un esito positivo salvaguardando l’occupazione e il grande patrimonio di professionalità acquisito negli anni.
Prima della scadenza dell’8 dicembre, data nella quale scatterebbero i licenziamenti, occorre prorogare la cassa integrazione per tutti i lavoratori, almeno per un anno, dice il Presidente Solinas. La Regione é vicina ai lavoratori, prosegue il Presidente, e assicura tutto l’impegno per scongiurare i licenziamenti annunciati.
L’assessora al Lavoro Alessandra Zedda, anche a nome degli assessori ai Trasporti Giorgio Todde e all’industria Anita Pili, ha ribadito che la Regione ha già attivato i corsi di formazione per quasi tutti i lavoratori, sia quelli di volo che di terra. Siamo pronti, conclude, a garantire la prosecuzione dell’impegno qualora necessario per la conferma della cassa integrazione.


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