È una comunità sconvolta quella di Sarno, in provincia di Salerno. L’amato è stimato salumiere Gaetano Russo è stato accoltellato e ucciso la notte scorsa nel suo negozio. Dopo il delitto, il killer- un 33enne- si sarebbe chiuso nel locale, dove è stato poi ritrovato dalle forze dell’ordine.
Stando a quanto riferito fino a questo momento, sarebbe stato un carabiniere fuori sevizio a sentire le urla e a far scattare l’allarme. La tragedia sarebbe avvenuta a seguito di un tentativo di rapina: gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza per ricostruire l’accaduto. Come riportato da Il Mattino, l’uomo si sarebbe fatto aprire la porta in evidente stato d’alterazione, poi il delitto con 10 coltellate.
“Una tragedia che ci lascia senza parole – scrive il primo cittadino sui social–. La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato, uomo conosciuto e benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità. Davanti a un dolore così grande le parole sembrano sempre insufficienti e prive di significato. Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suo figli. Piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura. Perché il responsabile sia messo davanti alla propria ignobile azione e paghi con l’applicazione della legge e senza sconti”.











