Aggiudicato il maxi appalto per la nuova rete idrica della Costa Verde

Investimento da 3,2 milioni di Abbanoa per realizzare otto chilometri di nuove condotte da Torre dei Corsari a Scivu, e rifare le reti anche nei centri di Arbus, Vallermosa e Villacidro

Otto chilometri di nuove condotte, impianti di sollevamento e nuovi allacci al servizio delle utenze: con un investimento di 3,2 milioni di euro Abbanoa porterà l’acqua potabile nella Costa Verde da Torre dei Corsari fino a Scivu. Nei giorni scorsi è stato aggiudicato definitivamente il maxi appalto all’impresa cagliaritana Vacomic che entro i prossimi due mesi dovrà completare la progettazione esecutiva. I lavori inizieranno in primavera e richiederanno un anno e mezzo di tempo per essere completati.

La nuova rete idrica. L’intera Costa Verde sarà alimentata dal potabilizzatore di Sant’Antonio di Santadi. Per la scelta dei materiali da utilizzare si è puntato su quelli di migliore qualità: l’acciaio per le condotte principali e la ghisa sferoidale con rivestimento interno ed esterno per le reti secondarie di diramazione. L’intera sistema sarà dotato di apparecchiature per il telecontrollo che monitoreranno portate e pressioni dell’acqua in rete, livelli nei serbatoi e l’operatività degli impianti di sollevamento. Le dimensioni delle tubature sono state definite tenendo conto delle previsioni di crescita della popolazione da qui al 2041 nel territorio di Arbus: 8.400 residenti e 24.500 stagionali.

Gli interventi nei centri abitati. Nello stesso appalto rientrano anche il rifacimento di oltre tre chilometri di nuove reti nei centri abitati di Arbus, Vallermosa e Villacidro. Sono stati scelti i tratti di tubature con maggiori criticità che necessitano del loro rifacimento integrale perché soggette a continue rotture tanto da richiedere innumerevoli interventi di riparazione da parte delle squadre di Abbanoa.

Gli appalti nel Medio Campidano. Per quanto riguarda il Medio Campidano sono stati appaltati anche altri quattro grossi appalti di efficientamento delle reti idriche, per complessivi 13 milioni di euro, che riguardano complessivamente diciassette Comuni dell’ex Provincia: Collinas, Lunamatrona, Pauli Arbarei, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villanovaforru, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Samassi, Guspini e Gonnosfanadiga, Furtei, Segariu e Las Plassas.

I finanziati Cipe. Sono tutti interessati da interventi di efficientamento delle reti idriche con sostituzione dei tratti di tubature più ammalorati. Anche per questi interventi sono già state fatte le aggiudicazioni definitive e in primavera partiranno i cantieri. Gli appalti sono stati finanziati tramite i fondi Cipe 27/2015 destinati a opere strategiche nel settore idrico-potabile. Complessivamente interessati in tutta l’Isola sono cento divisi in 16 maxi-interventi per complessivi 75 milioni di euro.


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