Addio a Rosaria Epicureo, è morta a 97 anni la “regina dell’antiquariato” di Cagliari

La città perde una delle prime antiquarie, aveva aperto il negozio nel 1952 in piazza Yenne prima di trasferirsi in viale Trento e via Bruscu Onnis. I suoi mobili antichi, le sue monete d’argento e i suoi tappeti d’argento abbelliscono ancora oggi tante abitazioni

Cagliari piange Rosaria Epicureo, è morta a novantasette anni la “regina dell’antiquariato” di Cagliari. Scompare, con lei, un pezzo della storia del commercio cittadino. Rosaria Epicureo era nata a Cagliari nel 1924. Stampacina doc, seguendo la carriera del fratello Giulio Epicureo, pioniere dell’antiquariato in Sardegna, aveva aperto nel 1952 in piazza Yenne uno dei primi negozio di antiquariato della città. Poi, il trasferimento nel 1989, quando aveva ereditato dal fratello la galleria d’arte di viale Trento. E, a un tiro di schioppo da Sant’Avendrace, la Epicureo aveva continuato a fare affari sono alla meta degli anni Novanta, quando aveva deciso di trasferirsi in via Bruscu Onnis, dove ha lavorato sino al 2008. I suoi mobili antichi, le sue monete d’argento e i suoi tappeti pregiati abbelliscono ancora oggi le abitazioni più prestigiose del capoluogo.
Femminista convinta, è stata la prima donna di Cagliari a conseguire la patente di guida e a possedere un’auto di proprietà. Recentemente aveva collaborato con la redazione di un documentario su Caterinetta Lescano del mitico Trio Lescano. La diva della musica italiana degli anni ’30 e ’40 del Novecento, celebre per successi intramontabili come “Maramao perché sei morto?” e “Pippo non lo sa”, aveva frequentato Rosaria Epicureo ed erano diventate amiche durante il suo soggiorno a Cagliari nel dopoguerra, quando si era fidanzata con Giulio Epicureo. L’87enne lascia tanti nipoti e pronipoti, l’ultimo saluto oggi nella chiesa stampacina di Sant’Anna: i funerali sono fissati alle sedici.


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