A Seui lockdown quasi totale: “Altri 5 positivi, bisogna mettere un argine duro al virus”

Un’altra città sarda con nuove restrizioni, l’amarezza del sindaco Marcello Cannas: “Aperti solo alimentari, tabacchini, edicole e mercato settimanale. Altri negozi e scuole chiusi. Situazione insostenibile: faremo un tracciamento totale della popolazione con i tamponi”

Seui è in “quasi lockdown”. Ad annunciarlo, con un post ufficiale su Facebook, è il sindaco Marcello Cannas: “Visti i nuovi 5 casi di Covid-19 che portano a un totale di 26 cittadini, dopo una riunione del Centro Operativo Comunale, presente anche il dottor Stocchino, dirigente Ats, è stata assunta una dolorosa ma necessaria decisione di imporre la chiusura pressochè totale delle attività con esclusione di quelle indispensabili. Pertanto fino al 4 ottobre compreso saranno chiuse le scuole, le attività commerciali ad esclusione di quelle alimentari ,tabacchini-edicole , e il mercato settimanale per gli articoli non alimentari. Su questo punto vedete più precisamente l’ordinanza che prevede anche la chiusura totale del cimitero comunale. Vista l’eccezionalità della situazione , su nostra sollecitazione più volte reiterata ,con tutta probabilità nella giornata di mercoledì o al massimo giovedi verrà effettuata da parte dell’Ats una esecuzione del tampone a tutta la popolazione che fino a oggi non ha effettuato questa diagnostica”.

E, contattato da Casteddu Online, Cannas aggiunge che “bisogna mettere un serio argine al virus, la situazione è diventata insostenibile: faremo un tracciamento totale, nuovo, di tutta la popolazione con i tamponi”. Cannas ricorda anche che “oggi abbiamo ripetuto il tampone a tutto il personale, pazienti, operatori 118, alla classe scolastica dove un alunno è risultato positivo e all’altro personale scolastico”.


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