A Quartu l’evasione vola al 40%: “Bloccheremo tutti i conti correnti dei morosi”

Il Comune, grazie alle banche, avrà tutti i dati patrimoniali di chi è in ritardo con i pagamenti di Imu, Tasi e Tari. Voragine di 47 milioni da ripianare: “La legge ce lo consente. Se un moroso ha una casa affittata interverremo anche su quei soldi”


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

La banca dati è aggiornata, i verificatori comunali sono pronti ad entrare in azione. A Quartu la lotta agli evasori il Comune ha deciso di farla in tandem, anche, con le banche. Imu, Tari e Tasi non versate da mesi o anni hanno prodotto una voragine di quasi cinquanta milioni di euro nelle casse di via Eligio Porcu. Per coprirla, è stato necessario bloccare un tesoretto, che non può essere speso per opere pubbliche. E allora, ecco la stretta contro i morosi: “Bloccheremo tutti i conti correnti degli evasori”, spiega il vicesindaco Tore Sanna: “Se abbiamo quattro quartesi su dieci che non pagano le tasse c’è più di qualcosa che non va, da anni. È un dato elevato, dobbiamo intervenire così anche per rispetto nei confronti dei cittadini, la maggioranza, onesti”. Le bollette non pagate sono un’enormità: “Insieme agli istituti bancari interverremo sui conti. Se il moroso di turno avrà una capienza di cinquemila euro, per esempio, e ci deve ancora pagare 200 euro per la tassa sui rifiuti o sulla casa, bloccheremo il conto e daremo la possibilità di pagare quanto dovuto, anche a rate. La legge ce lo consente, solo così saremo in grado di allargare la platea di contribuenti e ridistribuire correttamente tutte le spese”.
“Se un moroso ha una casa affittata interverremo anche su quei soldi, agendo in relazione agli stessi affitti. Potremo agire così solo nei confronti di chi ha una disponibilità economica. Chi è in difficoltà e non paga le tasse e, magari, ha solo la pensione di invalidità, si potrà rivolgere ai servizi sociali. I bisognosi e chi realmente non può stare al passo con le bollette non sarà toccato”, promette il vicesindaco.