A Monserrato si lavora per il rientro a scuola degli studenti: “Valutiamo i vari scenari”

Si susseguono da settimane le consultazioni tra assessori, uffici e dirigenza scolastica, “con una buona intesa”, per studiare spazi e modalità che ospiteranno gli alunni dopo l’improvvisa interruzione delle lezioni in presenza avvenuta a marzo. Parla l’assessore ai LLPP Giuseppe Garau

A poco più di un mese dal suono della campanella che darà inizio al nuovo anno scolastico, a Monserrato è ancora tutto in evoluzione ma con le idee ben chiare sulle possibilità da attuare per qualsiasi scenario si dovesse presentare. Si susseguono da settimane le consultazioni tra assessori, uffici e dirigenza scolastica, “con una buona intesa”, per studiare spazi e modalità che ospiteranno gli alunni dopo l’improvvisa interruzione delle lezioni in presenza avvenuta a marzo.
In base alle attuali disposizioni da parte del ministero della pubblica istruzione, che è bene ricordare sono sempre in costante evoluzione e che potrebbero subire una notevole variante in seguito all’andamento della curva epidemiologica, sono stati studiati vari scenari da adottare in modo tale da garantire la sicurezza agli scolari.
“La situazione non è drammatica – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Garau – le predisposizioni ministeriali al momento non sono così chiare;  noi, per esempio, abbiamo i fondi per comprare gli arredi ma attualmente non possiamo ancora farlo perché non sappiamo se ci verranno dati dal ministero”.
A disposizione vi sono 40 mila euro e nessun limite di spesa da parte del sindaco per quanto riguarda le esigenze che potrebbero presentarsi a causa del covid. Inoltre Monserrato non ha carenza di spazi e di edifici: ” abbiamo dei plessi scolastici che sono il doppio come dimensioni e  struttura rispetto a ciò che utilizziamo”.
In questi giorni, inoltre, il team “degli addetti ai lavori” sta valutando e studiando al meglio come attuare il distanziamento tra i banchi e il servizio mensa. Al vaglio anche il pasto in aula, che consentirebbe di ridurre al minimo gli incontri tra gli studenti che invece si verificherebbero con più intensità nella mensa.
Quasi conclusi i lavori per quanto riguarda gli spazi esterni delle scuole di via Monte Linas. “Sono stati curati e rivisti per soddisfare tutte le esigenze manifestate, con un lavoro non da poco da parte degli uffici”. Tra le necessità rilevate si evidenziano gli alberi che non sono stati abbattuti, spazi ricreativi all’esterno, nuovi ingressi per il covid separati. “Si tarderà solo di poco per quanto riguarda il prato verde”.

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