Sarà il capoluogo sardo ad accendere i motori della 38ª America’s Cup. Dal 21 al 24 maggio Cagliari e il suo Golfo ospiteranno l’esordio ufficiale di Luna Rossa nella nuova edizione del trofeo velico più antico e prestigioso al mondo, aprendo un percorso che porterà alle regate della Louis Vuitton Cup, in programma la prossima primavera a Napoli.
In acqua ci saranno cinque sfidanti, ciascuno con due imbarcazioni AC40 a foil: una affidata agli equipaggi principali e l’altra riservata a team composti da donne e giovani velisti. Oltre a Luna Rossa, prenderanno parte all’evento i neozelandesi detentori del titolo, gli svizzeri di Alinghi, i britannici di Athena e i francesi di K-Challenge.
Per la Sardegna si tratta di una vetrina internazionale di primissimo piano. «Portare questo evento a Cagliari è stato tutt’altro che scontato, frutto di mesi di trattative complesse condotte con grande riservatezza», ha spiegato l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu. «È un’occasione straordinaria per l’Isola, con una visibilità globale paragonabile solo ai più grandi eventi sportivi». La Regione ha stanziato 7 milioni di euro, stimando un ritorno economico diretto di circa 50 milioni.
Sulla stessa linea la presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha difeso l’investimento pubblico negli eventi sportivi. «Non è solo una questione di immagine – ha sottolineato – ma di ricadute concrete sull’economia. Squadre, staff, appassionati e addetti ai lavori genereranno benefici che andranno ben oltre Cagliari, coinvolgendo l’intero territorio regionale».
Alla presentazione dell’evento erano presenti il ministro per lo Sport Andrea Abodi e l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris. In collegamento da remoto è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a suggellare il filo che unirà Cagliari e Napoli nel percorso verso l’America’s Cup.









