Zona arancione in Sardegna, il M5S duro: “Cosa ha fatto la Regione per impedirlo?”

Desiree Manca, portavoce del M5S in consiglio regionale, replica duramente al presidente Pais: “Quali sono le azioni portate avanti dalla Regione Sardegna per impedire il passaggio da zona gialla a zona arancione? Quali sono le ordinanze ad hoc adottate dalla per alleggerire il pesantissimo carico che grava sulle terapie intensive?”

Come difendere l’ indifendibile. SARDEGNA IN ZONA ARANCIONE: COSA HA FATTO LA REGIONE PER IMPEDIRLO? Desiree Manca, portavoce del M5S in consiglio regionale, replica duramente al presidente Pais: “Quali sono le azioni portate avanti dalla Regione Sardegna per impedire il passaggio da zona gialla a zona arancione? Quali sono le ordinanze ad hoc adottate dalla per alleggerire il pesantissimo carico che grava sulle terapie intensive? Sono queste le domande sulle quali dovrebbe interrogarsi oggi il Presidente del Consiglio Pais, anziché rilasciare dichiarazioni-scaricabarile sul Governo nazionale, sapendo benissimo che le decisioni prese da Roma sono dettate esclusivamente dall’andamento dei dati inviati dalla Regione Sardegna.
Il Presidente Pais oggi ha definito le decisioni del Ministero della Salute “incomprensibili imposizioni calate dall’alto”. Dichiarazioni imbarazzanti.
La Sardegna è diventata zona arancione perché, in base ai nuovi indicatori utilizzati dal ministero, la pressione sulle terapie intensive si sta avvicinando a una soglia critica. L’indice Rt, che tra l’altro nella nostra regione è rimasto invariato, non è l’unico parametro da tenere in considerazione.
Pertanto invito il Presidente Pais a riferire cortesemente qual è stata la risposta delle massime autorità sanitarie regionali per prevenire questa situazione: ci faccia sapere, se non è stata la Regione Sardegna, chi ha inviato al ministero i numeri da cui dipende il declassamento in zona arancione?”, spiega Desiree Manca, consigliera regionale del M5S.


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