Ziu Armando Marci, 101 compleanni: da Perdasdefogu con passione, il super nonno che ama i social e i bambini

Gianfranco Carboni racconta la storia del personaggio sardo del giorno, nato nel 1919, che visse anche i bombardamenti del 1943 a Cagliari con grande coraggio

L’elisir di vita sana tenere, fra le altre cose, la mente sempre in attività anche dialogando con facebook. L’elisir di lunga vita, fra le altre cose, prevede il tenere la mente sempre attiva – parola del Zio Armando Marci da Perdadefogu. Per la strada principale di Perdasdefogu sono esposte tante immagini, di uomini e donne, che hanno raggiunto un secolo di vita, cento anni e più. Fra quelle immagini c’è anche la sua: ziu Armando Marci – classe 1919, 101 compleanni. Niente ritmi frenetici, anche grazie all’appartenenza a una piccola comunità, dove lo scambio e la solidarietà sono di casa.

Ha fatto tante cose compresa la guerra, l’8 settembre fu in Sicilia a Siracusa; nel febbraio del 1943 era nella città di Cagliari devastata dagli spezzonamenti. È stato un grande agricoltore, ha prodotto uno dei migliori cannonau e olii d’Ogliastra è, proprio per ciò, ha ricevuto vari premi. Ma, la cosa più importante è che crede nella cultura e nella scienza, è un ambientalista ante litteram, un grande lettore. Ama le biografie, in testa Garibaldi ed i grandi personaggi come Gramsci, Lussu, per citarne alcune sono la sua passione. Legge, si informa, rivela senza enfasi le tante storie di cui è stato protagonista. E, da buon educatore ha trasmesso il senso di responsabilità, il civismo, l’amore per la libertà, la passione per il lavoro e la cultura. Adorando i bambini, trascorre con loro molte ore nella piazza del suo paese. Comunica con tutti gli strumenti compresi i social e riesce a tenere lo spirito vivo e la mente attiva anche davanti ad un computer. Saludi ziu Armando. Saludi si intendeusu in feisbook.

Gianfranco Carbono


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