Zeman: “Ho scelto Cagliari con entusiasmo, nessuno ha il posto sicuro”

I tifosi hanno accolto il mister boemo all’ingresso del T Hotel con bandiere e striscioni.Zeman: qui l’unica cosa che manca è lo stadio, al momento fa spavento

Zeman si presenta ufficialmente come nuovo allenatore del Cagliari, ed è subito “Zemanmania” tra i tifosi, che hanno accolto il mister boemo all’ingresso del T Hotel con bandiere e striscioni.

“A Cagliari c’è molto entusiasmo e credo che per me sia andata bene – spiega Zeman parlando della sua decisione di aver scelto la squadra rossoblu rispetto al Bologna – Con la nuova proprietà cambieranno molte cose perché Giulini e Cellino sono due persone diverse. Ho deciso di continuare a fare l’allenatore perché mi piace stare sul campo e mi piacciono i giovani, senza però fare allusioni: semplicemente mi fanno ringiovanire”. 

Tra i temi toccati da Zeman anche lo stadio Sant’Elia. “In questo momento l’unica cosa che manca a Cagliari è il campo, così com’è adesso è da spaventarsi”. Poi spazio alla questione  mercato e calciatori. “Con me nessuno ha il posto assicurato – ha detto riferendosi a Sau – ma con lui c’è già un rapporto avendolo già allenato. Per quanto riguarda Cossu, è un calciatore che gioca  da anni a Cagliari e ha fatto molto bene, è vero che è un po’ avanti con l’età ma bisogna vedere le motivazioni che può avere per andare avanti”. Mentre Astori, Zeman lo descrive come “un giocatore importante, saremmo contenti se rimanesse con noi, ma nessuno è incedibile”. Zeman a Cagliari ritrova anche Daniele Conti, conosciuto da ragazzino ai tempi della Roma. “Aveva già grande  personalità sin da allora – ha detto il mister- sarà ancora leader, anche se qualche espulsione se la potrebbe evitare”.

Sul ruolo del portiere è il neo presidente Giulini ad annunciare la novità. “Si tratta di Simone Colombi, abbiamo firmato il contratto due giorni fa, è alla prima stagione in Serie A e lo affiancheremo a un altro”. È la seconda mossa di mercato in entrata dopo l’acquisto dal Bologna di Capello. “Per le prime due operazioni- ha detto Giulini- abbiamo speso circa due milioni di euro”. Giulini parla anche di Matteo Mancosu: “ho tanta stima di lui, a Cagliari darebbe molto ma ha trent’anni ed è un’operazione da fare a determinate cifre”. Tra le novità anche l’ingresso nel Cda di Stefano Filucchi.

Sullo stato del calcio italiano e della Figc, è intervenuto il mister boemo.  “Oggi si parla di cambiare tutto – ha detto Zeman – ma se l’Italia avesse vinto un’altra partita non staremmo qui a parlarne. Una cosa è sicura: il calcio italiano non è più dov’era prima. Chi metterei alla guida della Figc? Chi ama il calcio e non i soldi. E comunque chi vuole cambiare qualcosa”.