XIII Mostra del libro di Macomer, il trionfo dell’Anima sarda

Grande affluenza stamattina nell’area fieristica delle ex Caserme Mura, ancora protagonisti gli studenti, arrivati a Macomer da tutta la Sardegna per non mancare all’appuntamento con il meglio dell’editoria sarda

La vera anima sarda è nei libri, nei dibattiti e nelle proiezioni previste dal ricco cartellone di questa XIII Mostra del libro che da mercoledì scorso anima in modo davvero inconsueto la città del Marghine. Macomer in questi giorni è l’ombelico del mondo, un via vai continuo di visitatori che, a tutte le ore, affollano i padiglioni nell’area fieristica delle ex Caserme Mura, ma anche le mostre e le iniziative sparse nel centro cittadino. I grandi protagonisti, anche oggi, sono stati gli studenti che, davvero numerosi, sono arrivati a Macomer da tutta la Sardegna per visitare la Mostra dove trovano il meglio del panorama editoriale isolano.

La parte del leone è toccata, stamattina, al cinema con la sezione “Cineforum sardo” dedicata alla proiezione di Treulababbu (Regia di Simone Contu) e Rapsodia sarda di Remo Branca e Gibba. Padiglione Filigosa straripante durante la proiezione e i dibattiti finali curati dallo stesso regista Simone Contu, presente a Macomer, e dall’editore Dario Maiore. Questo pomeriggio proseguono gli incontri con gli autori  secondo il programma diffuso nei giorni scorsi.

Domani, 26 ottobre, vigilia di chiusura, alle 10, è il turno di Francesco Falconi che, nella sezione “Cari autori vicini e lontani”,  presenta Muses (Mondadori). Alle 11.30, Dario Coletti presenta Il fotografo e lo sciamano (Postcart), una proiezione di fotografie, a cura di Salvatore Ligios, con breve reading di Giacomo Casti, l’iniziativa è curata da Malik, un attivo sodalizio, composto da giovani donne, che operano tra Gavoi e Cagliari, l’evento è organizzato e promosso in collaborazione con AES. Alle 16, ancora presentazioni, nella sezione “Tra isola e mondo”, si alternano sul palco del Filigosa tre autori: Manuelle Z. Mureddu con Oi Mama (Condgahes); Sandro Dessì, con Su segretu (Iskra) e Gianni Pirari, con Docks (Taphros), coordina l’editore Dario Maiore. Alle 17.30, Roberto Serra presenta Tempus, di Giulio Angioni,  l’antropologo sarà presente al reading curato dalla compagnia teatrale La Cernita, con Lucia Longu, Luciano Sulas, Mariella Mannai, Rita Martinelli e Rosanna Sulas, la regia è di Monica Porcedda.

Alle 21, omaggio illustrato alla poetica di Bruce Springsteen (Beccogiallo), a seguire, Il mio nome è Joe Roberts, viaggio nell’America di Bruce Springsteen, spettacolo musicale (Le voci del tempo): l’iniziativa curata ancora da Malik (in collaborazione con AES), dal progetto I libri aiutano a leggere il mondo – IV edizione 2013. 


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