“Voglio parlare col sindaco, datemi un lavoro”: irruzione in Comune, momenti di tensione a Cagliari
Momenti di forte tensione questo pomeriggio nel Palazzo Bacaredda, sede del Comune di Cagliari, dove un uomo di circa cinquant’anni ha fatto irruzione creando paura tra dipendenti e cittadini presenti. L’episodio si è verificato intorno alle 14, quando l’uomo, in evidente stato di agitazione, ha tentato di raggiungere l’ufficio del sindaco Massimo Zedda gridando frasi sconnesse e minacciando i presenti.
Secondo quanto ricostruito, il cinquantenne pretendeva un incontro con il primo cittadino per ottenere un lavoro. Il personale comunale ha inizialmente cercato di calmarlo, ma la situazione è rapidamente degenerata. Nel tentativo di riportare la calma è intervenuta anche l’assessora alle Politiche sociali, Anna Puddu, che ha provato a dialogare con l’uomo senza però riuscire a tranquillizzarlo.
A quel punto si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Agenti della Polizia locale e carabinieri sono arrivati in forze in Municipio e, dopo momenti concitati, sono riusciti a bloccare l’uomo, che è stato ammanettato e portato via.
Da quanto si apprende, si tratterebbe della stessa persona che poco prima, nel quartiere di Castello, era stata salvata dai carabinieri mentre minacciava di compiere un gesto estremo. Un episodio che riaccende l’attenzione sul disagio sociale e sulla necessità di un supporto più strutturato per le persone in difficoltà.









