Viale Marconi paralizzata dai lavori, Milia: “Farli di notte significa perdere soldi per asfaltare altre strade” (VIDEO)

Il restyling della strada, sbarrata in uscita da Quartu per sette giorni, fa infuriare tanti automobilisti. Il sindaco: “Lavori attesi da decenni, pensavo che il caos fosse quello dei tappi dello champagne per festeggiare. Lavorare di notte vuol dire spendere di più e i residenti si lamenterebbero del rumore”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

I lavori per il nuovo asfalto in viale Marconi a Quartu, tra il centro commerciale e Is Pontis Paris? Termineranno tra una settimana, se tutto va bene. E i disagi, grossi, del primo giorno, vissuti da tanti automobilisti, il sindaco Graziano Milia li aveva messi in qualche modo in conto. Code chilometriche e una richiesta, netta: “Non si potevano fare di notte?”. A quanto pare no, e ci sono degli studi a supporto: “Pensavo che il caos fosse determinato dai tappi delle bottiglie di champagne utlizzate per festeggiare l’avvio dei lavori, dovevamo farlo da decenni. I disagi? Bisogna farsene una ragione se si vuole una strada efficiente in sicurezza. Fare i lavori di notte? Ci abbiamo pensato e l’abbiamo studiato, ma ha un costo superiore e significa che avremmo dovuto utilizzare parte del ribasso d’asta”, cioè soldi “che ci permettono di asfaltare altre strade. Tra limitare i disagi per sette giorni o asfaltare altre vie abbiamo scelto quest’ultima strada. Qualcuno non è d’accordo?”, osserva Milia, “pazienza. Ci saranno disagi anche quando asfalteremo via della Musica, il mercatino settimanale dovrà stare fermo un turno ma lì dovremmo essere più rapidi”.
Fare i lavori in notturna in viale Marconi, inoltre, avrebbe comportato le lamentele dei residenti: “Adesso ci sarebbero loro a chiedermi perchè non li facciamo di giorno. C’è anche un problema tecnico”, precisa il sindaco, “bisogna mettere a livello dei tombini e per farlo c’è necessità di luce naturale, oltre a essere un lavoro particolarmente rumoroso”. Milia è sicuro: “Tra una settimana nessuno si ricorderà di questi disagi. E, a nome di tutti i quartesi, chiedo scusa per i disagi anche a tutti gli abitanti dei comuni limitrofi”.


In questo articolo: