Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home eventi

Viaggio in Sardegna, personale di Marisa Mori

di Redazione Cagliari Online
21 Giugno 2017
in eventi

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Giovedì 17 aprile alle 17 nel Castello San Michele (aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – lunedì riposo) inaugura Viaggio in Sardegna, la mostra delle opere di Marisa Mori, realizzata a cura del Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia.

Sono esposte circa 50 opere tra oli e disegni, appartenenti a tre periodi diversi dell’artista fiorentina Marisa Mori (Maria Luisa Lurini) quelle che abbracciano la prima parte della sua carriera, dal periodo torinese al futurismo, per arrivare poi a quelle strettamente legate al periodo futurista. In mostra, tra gli altri, anche 20 opere del cosiddetto periodo sardo, che l’artista realizzò nel corso dei suoi soggiorni in Sardegna e in particolare in Barbagia.

BIOGRAFIA
Marisa Mori (Maria Luisa Lurini) nacque a Firenze il 9 marzo 1900 Nella firma delle opere usò il cognome del marito, il topografo, giornalista e poeta Mario Mori, sposato all’inizio degli anni Venti.
Nel 1918 si trasferì con la famiglia a Torino. Si avvicinò alla pittura da autodidatta, incoraggiata dallo scultore Leonardo Bistolfi, amico di famiglia. Nel 1930 presentò un’opera alla XVII Biennale di Venezia; espose alla Mostra d’arte femminile dell’Istituto nazionale fascista di cultura (Torino) e all’Esposizione internazionale d’arte sacra di Padova. Nei dipinti realizzati tra la seconda metà degli anni Venti e l’inizio del decennio successivo, prima della svolta futurista, dimostrò l’influenza che sulla sua maniera avevano gli insegnamenti di Casorati, sia nella scelta dei temi (ritratti, studi di figura, paesaggi immersi in silenti atmosfere, nature morte) sia a livello tecnico-formale nella misurata costruzione spaziale di forme e figure definite mediante nitidi volumi, nella stesura pittorica controllata (Autoritratto in azzurro, 1929 – Papaveri, 1930).
Si avvicinò agli ambienti avanguardisti frequentando il ligure Tullio d’Albisola (Tullio Mazzotti) e i piemontesi Enrico Paulucci Delle Roncole, Fillia (Luigi Colombo) e Nicola Diulgheroff. Nel 1932 la sua adesione al futurismo fu sancita dall’intensa attività espositiva condotta insieme al gruppo dei futuristi liguri-piemontesi della seconda generazione. Nel 1933 fu invitata alla I Mostra nazionale futurista a Roma. Nel 1933 si trasferì a Firenze al seguito del marito, con il quale entrò a far parte dei Gruppi futuristi d’iniziative diretti da Antonio Marasco. Nel contempo iniziò a dipingere quadri ispirati al mito futurista della radio e dell’ascolto radiofonico. Contemporaneamente si interessò di fotografia e ideò progetti scenografici sia per il teatro sia per il cinema, prendendo parte, tra il 1932 e il 1937, a tutte le mostre futuriste di scenotecnica. L’interesse per il teatro e il cinema la portò a iscriversi, verso la metà degli anni Trenta, alla scuola di recitazione dell’Accademia dei Fidenti a Firenze, nella quale, nel dopoguerra, divenne insegnate di storia del costume.
Nell’aprile del 1934 allestì la sua prima personale nello spazio Bragaglia fuori commercio di Roma. Con Aeropittura I del 1934 partecipò alla XIX Biennale d’arte di Venezia. Alla rassegna lagunare fu presente, tra il gruppo dei futuristi, anche nelle edizioni del 1936 con Sintesi di campeggi balilla, Maternità e del 1940 con Partenza dei coloni fascisti per le terre dell’Impero. Sempre nella compagine futurista espose alla Quadriennale nazionale di Roma negli anni 1931, 1935 e 1939. Nel 1937 partecipò alla mostra Les femmes artistes d’Europe al museo Jeu de Paume di Parigi, mostra che nel 1939 venne proposta anche al Metropolitan Museum di New York.
Ricercando un costante equilibrio tra elementi astratti e figurativi, non abbandonò mai del tutto la riconoscibilità naturalistica dei soggetti, ma sottopose le forme a una scomposizione cubo-futurista. Sull’esempio di Diulgheroff preferì stendere il colore in una sottile pellicola pittorica, in modo tale che le pennellate fossero in grado di compenetrare le forme sfaldandone i contorni. Interprete di un’aeropittura lirica dalle chiare influenze prampoliniane, dimostrò una particolare sensibilità verso i valori cromatici tanto da definire i piani compositivi mediate il colore-tono, mentre a livello iconografico fu attenta alle tematiche diffuse dal futurismo negli anni Trenta.
Sul finire degli anni Trenta, in netto dissenso con l’emanazione delle leggi razziali, dette ospitalità a Rita e Gino Levi Montalcini e mise in discussione il suo rapporto con il futurismo. In seguito, dopo la morte del marito (1943), abbandonò definitivamente il movimento marinettiano per tornare, a cominciare dall’immediato dopoguerra, verso una figurazione di matrice classica e naturalistica, ritrovando temi casoratiani, come il ritratto, le nature morte, le maschere, i nudi.
Nel 1950 si iscrisse all’Accademia di belle arti di Firenze. Dopodiché condusse una vita ritirata, esponendo di rado e quasi esclusivamente nelle mostre di pittura femminile patrocinate dal circolo culturale fiorentino Lyceum. In questa ultima fase della sua ricerca dipinse soprattutto figure umane, paesaggi dal vero o nature morte, partecipando, inoltre, a numerosi concorsi di pittura estemporanea. Nel 1954 allestì una personale con disegni e pitture presso la Casa di Dante a Firenze. Altrettanto sporadica fu la sua presenza a mostre collettive.
Morì a Firenze il 6 marzo 1985.

Tags: Cagliarimostrasan michele
Previous Post

Caparezza tour, via alla prevendita

Next Post

Assemini, 800 famiglie in bilico per le maxi bollette di Abbanoa

Articoli correlati

Cagliari, il fascino intramontabile delle moto d’epoca al Motoday 2026

Cagliari, il fascino intramontabile delle moto d’epoca al Motoday 2026

Pane Carasau di Sardegna IGP e Pane Pistoccu d’Ogliastra IGP: il percorso di riconoscimento e le opportunità per il territorio

Pane Carasau di Sardegna IGP e Pane Pistoccu d’Ogliastra IGP: il percorso di riconoscimento e le opportunità per il territorio

Monserrato, il Museo delle Ferrovie ARST apre le porte ai visitatori

Monserrato, il Museo delle Ferrovie ARST apre le porte ai visitatori

Calangianus, apre lo storico Palazzo Corda per le “Giornate FAI di Primavera”

Calangianus, apre lo storico Palazzo Corda per le “Giornate FAI di Primavera”

Cagliari, moto d’epoca in passerella per il “Motoday 2026”

Cagliari, moto d’epoca in passerella per il “Motoday 2026”

Cagliari, “Venerdì tra Pagine e Parole” chiude con Alessandro Aresu: l’intelligenza artificiale al centro del dibattito globale

Cagliari, “Venerdì tra Pagine e Parole” chiude con Alessandro Aresu: l’intelligenza artificiale al centro del dibattito globale

Next Post

Assemini, 800 famiglie in bilico per le maxi bollette di Abbanoa

ULTIME NOTIZIE

Maracalagonis, cade la giunta Fadda: “La dignità non è in vendita”

Maracalagonis, cade la giunta Fadda: “La dignità non è in vendita”

Bozza automatica

Cagliari, scontro durissimo sul nuovo stadio: “Il canone concessorio non basta”, l’accordo non c è

Dimissioni Delmastro-Bartolozzi, Meloni: “Auspico la stessa sensibilità da parte di Santanchè”

Dimissioni Delmastro-Bartolozzi, Meloni: “Auspico la stessa sensibilità da parte di Santanchè”

Due donne travolte e uccise mentre attraversano la strada: fermato un 34enne

Due donne travolte e uccise mentre attraversano la strada: fermato un 34enne

Meteo Casteddu, un’altra giornata senza pioggia sulla Sardegna: poche nuvole e 17 gradi

Meteo Casteddu, poche nuvole e temperature quasi primaverili su tutta l’Isola

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025