Viaggi d’istruzione carissimi, prezzi folli per le famiglie cagliaritane: “Genitori costretti a scegliere quale figlio far partire”

Cifre da infarto, 215 euro per una notte a Cala Gonone e 680 per visitare in 48 ore una città immensa come Roma. A Cagliari e in Sardegna famiglie alle prese tra rinunce e scelte dolorose. Simone Girau dell’Adiconsum: “La metà delle famiglie non può pagare, alzare l’Isee a 15mila euro per avere un contributo di 150 non basta”.


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“Duecentoquindici euro per una notte e due giorni a Cala Gonone, 680 per due notti e tre giorni a Roma”. Ecco le cifre dei viaggi d’istruzione 2024 dal cagliaritano. A raccogliere le segnalazioni lo sportello di Adiconsum Cagliari. “L’inflazione affonda pesantemente i suoi artigli nelle famiglie italiane trasformando quella che dovrebbe essere un’occasione di socializzazione e apprendimento in un momento di vergogna e delusione”, afferma il presidente Simone Girau. “Chi ha più di un figlio spesso si trova nella circostanza di dover scegliere chi far partire. Pensate che secondo una ricerca del portale skuola.net saranno il 45% gli studenti che rinunceranno ai viaggi d’istruzione in Italia, noi sardi a questo spesso dobbiamo aggiungere il costo di nave o aereo rendendo ancora più onerosa quest’esperienza”.

Meglio di niente, “ma assai poco quanto deciso dal governo: alzare a 15mila euro l’Isee minimo per dare un contributo di 150 euro alle famiglie meno abbienti è assai poco anche viste le tempistiche dell’iniziativa, lanciata ora che la gran parte delle gite sono programmate, e le disposizioni attuative latitano”.