Via Is Maglias, furti nelle auto in sosta: è allarme tra gli studenti

La denuncia degli studenti di Ingegneria: “Abbiamo il terrore di andare in facoltà in macchina”

Allarme furti in via Is Maglias, nel mirino dei ladri le auto degli studenti di Ingegneria in sosta davanti alla facoltà o nelle strade limitrofe. Orologi, occhiali da sole, computer, e altri oggetti personali: questo il bottino dopo una settimana di furti quotidiani. E a qualcuno è stata addirittura rubata l’auto. “I furti sono all’ordine del giorno – sottolinea Francesca Dessì, a cui una settimana fa è stata rubata la vettura – Era parcheggiata davanti all’ingresso della biblioteca, ho denunciato subito l’accaduto ai carabinieri ma ancora non è stata ritrovata. È vergognoso che una facoltà così grande e importante non abbia dei parcheggi riservati: un tempo c’erano ma ora sono stati chiusi perché inagibili, e ogni giorno è un incubo trovare uno stallo libero”.

Il modus operandi è sempre lo stesso. Viene forzata la serratura oppure rotto il finestrino laterale, poi viene portato via qualsiasi oggetto di valore trovato dentro l’abitacolo o nel cofano: occhiali da sole, orologi e pc. In alcuni casi anche pochi euro. Nell’ultima settimana è capitato in via Is Maglias, ma anche in viale San Vincenzo, di fronte al distributore. Ad essere prese di mira soprattutto le auto Grande Punto. “È assurdo che uno debba restare legato ai pullman e non possa prendere la macchina perché queste persone le scassinano e le rovinano – denuncia Claudia, un’altra studentessa vittima dei furti – Per me, come tanti altri pendolari, è un grosso problema viaggiare solo con i mezzi pubblici”.

Una lista dei furti che comprende cinque strade, secondo quanto finora denunciato e come riporta la pagina facebook “Furti in Sardegna”. Da via Is Maglias, di fronte all’aula 1 della facoltà di Ingegneria, dove i furti si sono verificati dalle 9 alle 14 del 20 e 24 novembre, in via dei Punici, tra le 14 e le 17.15 del 1 novembre, in questo caso per introdursi dentro l’auto è stato spaccato un finestrino. Ma anche in via Is Mirrionis, fronte Magistero, tra le 14 e le 15 del 20 novembre, in viale San Vincenzo, davanti al distruttore di benzina Q8, tra le 15 e le 19.30 del 25 novembre. E in viale Sant’Ignazio, di fronte alla facoltà di Economia, tra le 9 e le 11 del 24 novembre. Non tutti i furti sono stati denunciati. “Coloro che hanno subito furti alle auto – è l’appello lanciato da uno studente nella pagina face book – è necessario che vadano in caserma a fare denuncia perché a quanto pare le forze dell’ordine non sono informate di quanto sta accadendo per cui non possono intervenire. Per ora cerchiamo di aiutarci tra di noi andando spesso a controllare le nostre auto parcheggiate”.