Via Fleming, in cambio dell’asilo il Comune ora regala nuove residenze

Addio al rudere bruttura: domani in consiglio comunale la variante che risolverà un lungo braccio di ferro


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In via Fleming residenze in cambio di un asilo, domani in Consiglio comunale la discussione per il via libera definitivo della delibera già approvata in commissione Urbanistica. In sostanza il documento prevede una variante al Puc che consentirà ai proprietari di due palazzi tra le vie Fleming e Fermi di trasformare spazi originariamente destinati ad ospitare uffici, in abitazioni. Il Comune in compenso avrà uno spazio di mille metri cubi da destinare ad asilo. La delibera era già stata discussa un anno fa ricevendo le critiche di Idv, parte di Sel, e Federazione della Sinistra che votarono comunque a favore. Domani il dibattito in Aula per l’approvazione definitiva.

L’approvazione della delibera darà il via libera alla variante al Puc finalizzata all’attuazione del Programma Integrato, che prevede la trasformazione di parte delle volumetrie destinate a servizi generali in volumetrie residenziali per la realizzazione di appartamenti che possono soddisfare il mercato delle giovani coppie. In cambio al Comune verrà ceduta una quota parte del volume già realizzato, da destinare a servizi.

“Con un programma integrato – spiega il presidente della commissione Urbanistica, Andrea Scano – abbiamo reso possibile una variante grazie alla quale al Comune sarà ceduto uno spazio di circa mille metri cubi da destinare ad asilo. Questo permetterà anche la realizzazione di nuove abitazioni e la cancellazione dello spettacolo indecoroso costituito dall’incompiuta, oggi ben visibile anche a chi transita nell’asse mediano. Questa delibera, infine, costituisce una innovazione che apre lo scenario, per il futuro, ad altri, eventuali interventi simili. Si tratta di uscire dal rigido recinto di alcune norme grazie ad accordi col privato che però garantiscano concreti ed effettivi vantaggi per i cittadini”.


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