Uta, parte l’operazione “Piazzola pulita”

Un’iniziativa per reprimere il disgustoso fenomeno delle discariche

di Rossana Pintus

Da alcune settimane è partita una forte iniziativa volta a reprimere il disgustoso fenomeno delle discariche di immondizia sui cigli delle strade di campagna e nelle piazzole delle zone di periferia. Oltre all’ oltraggio del decoro e del bene comune, vi sono evidenti risvolti di sicurezza e di salute pubblica. Ormai anche le spese di denaro pubblico per porre rimedio alla inqualificabile maleducazione di pochi incivili sono diventate insopportabili in un momento in cui le amministrazioni locali si vedono costrette a chiedere continui sacrifici ai cittadini. La nuova amministrazione sul punto ha assunto una posizione netta e decisa: «Tolleranza zero verso chi si rende protagonista di questi misfatti e messa in campo di tutti gli strumenti utili a prevenirli e reprimerli». Importanti i primi risultati. Grazie alle indagini della polizia locale sono stati rintracciati e conseguentemente sanzionati duramente i responsabili dei fatti rilevati nelle ultime settimane. Un messaggio chiaro ed inequivocabile di un’azione che sarà irreversibile. Utili in tal senso le segnalazioni e la collaborazione dei cittadini, in grado di favorire l’immediata attività di verifica dei vigili urbani e l’attività degli operai comunali, capaci in pochi giorni di ripristinare i siti inquinati e di punire i colpevoli. «Il rispetto dell’ambiente è per la nostra amministrazione un valore imprescindibile, Uta e le sue campagne sono la casa di tutti, vanno rispettate e tutelate, non permetteremo a pochi maleducati di comprometterle recando danni, anche economici, all’intera comunità. Per noi non esiste alcun motivo che possa giustificare fatti cosi gravi e indecenti», questo è il commento del neo sindaco Giacomo Porcu. Gli fa eco l’assessore all’ambiente Antonello Soriga: «È solo l’inizio di un progetto che presto si estenderà anche alle zone interne al tessuto urbano del paese, come ad esempio il parco comunale di piazza S’ Olivariu, che prevede la videosorveglianza selettiva di alcune zone da sempre teatro di intollerabili atti di vandalismo». Il consigliere Andrea Planu, conclude dicendo: «Questo progetto è il frutto di un efficace lavoro di squadra tra amministrazione, cittadini sensibili al tema (la stragrande maggioranza), polizia locale e settore tecnico del comune», conclude attivo nella parte tecnologica del progetto».


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