Uta, va in carcere a trovare il fratello e gli porta hashish: denunciata un’insospettabile

Operazioni della polizia nel penitenziario: in una cella trovato un microcellulare con batteria perfettamente funzionante

Droga in sala colloqui e un microcellulare in cella. Nuove operazioni della Polizia Penitenziaria dell’istituto cagliaritano, grazie all’assidua e costante attività di controllo finalizzata al contrasto e alla repressione del traffico illecito di sostanza stupefacente e altri generi non consentiti all’interno dell’istituto penitenziario di Uta.

Una donna insospettabile, durante il colloquio in carcere con il fratello recluso ha tentato di introdurre hascisc, ma l’attento controllo del personale di Polizia Penitenziaria addetto ai colloqui ha evitato che accadesse: la donna è stata denunciata.

In un’altra operazione durante un perquisizione in una camera di pernottamento è stato trovato un microtelefono cellulare correlato di caricabatteria, perfettamente funzionate, il detenuto è stato differito all’autorità giudiziaria. Le operazioni sono state coordinate dal Comandante di Reparto Commissario Coordinatore Andrea Lubello e dei suoi uomini.


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