“Un altro gatto investito e ucciso in via Don Bosco a Selargius, ora basta: mettete l’autovelox”

Un micio di 4 anni travolto da un’auto, purtroppo non è la prima volta che capita. Anna Rita Salaris: “Ennesima vita distrutta, mi è morto tra le braccia. Qui corrono tutti come pazzi, sono riuscita a trovare chi ha investito il gatto: pagherà tutte le spese”

Un altro gatto investito e ucciso in via Don Bosco a Selargius. È successo stasera, poco dopo le venti: il micio si trovava vicino al marciapiede quando è stato falciato. A raccontare l’episodio è Anna Rita Salaris, coordinatrice sarda del Movimento Animalista: “Il gatto, di circa 4 anni, faceva parte di una colonia che curo personalmente. Stavo dando da mangiare agli altri felini quando due auto si sono fermate. Poco dopo una signora mi si è avvicinata, ammettendo le sue responsabilità”. Inutile qualunque tentativo di salvare il micio: “La ferita alla testa era troppo profonda, mi è morto tra le braccia”, afferma la Salaris. Sulla strada sono ancora ben visibili le chiazze di sangue. E nel mirino finisce la stessa strada. I dossi ci sono ma, a detta dell’animalista, non sono sufficienti: “Qui corrono tutti come pazzi, dopo che superano lo stop di via Primo Maggio pensano di stare su un circuito”.

 

 

La donna al volante dell’auto che ha investito il micio “mi ha lasciato i suoi dati e si è detta disponibile a pagare le spese per lo smaltimento dell’animale. È sicuramente un gesto bello, oltre che doveroso”, dice la Salaris, “ma per quanto mi riguarda domani andrò a presentare un altro esposto alla procura della Repubblica per le condizioni di non sicurezza di via Don Bosco. I dossi non bastano, ci vuole un autovelox. Quand’è che il Comune lo installerà?”.