Troppe famiglie in povertà: ok al reddito di cittadinanza firmato Sardegna

Nella finanziaria regionale 20 milioni per finanziare misure di inclusione sociale

Il reddito di cittadinanza? Ha anche aspetti positivi. Parola dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino, che durante la prima giornata di discussione della manovra finanziaria da 10 miliardi in consiglio regionale l’ha detto molto chiaramente. “Ci sono degli aspetti positivi in questa misura e non possiamo non fare qualcosa”, ha detto. Ovvero, finanziare un reddito formato Sardegna per sostenere le tante, ormai troppe famiglie che vivono in stato di povertà. 20 milioni saranno perciò utilizzati per finanziare il reis, il reddito di inclusione sociale, e per dare una chance lavorativa in più 75 saranno i milioni destinati a Lavoras, il grande cantiere regionale per impiegare disoccupati segnalati dalle liste di disoccupazione dei diversi comuni.

Sullo spopolamento dei Comuni il vicepresidente della Giunta ha detto. “Il nostro obiettivo era sostenere le giovani famiglie con figli piccoli, non avevamo la presunzione di risolvere il problema dello spopolamento ma di incentivare  anche l’apertura di piccole attività imprenditoriali o commerciali. Trovo però giusto modificare le norme dopo aver verificato le disfunzioni segnalate da alcuni sindaci e dall’onorevole Cocco: non basta la residenza nel piccolo Comune, è necessario prevedere anche il domicilio”.

Intanto, dati Inps alla mano, in Sardegna nel 2022 reddito di cittadinanza per 57.682 nuclei familiari. Le persone coinvolte sono state 114.303, con un importo medio mensile di circa 537 euro. Sono i dati relativi all’anno scorso elaborati dall’Osservatorio dell’Inps. Per quanto riguarda, invece, la pensione di cittadinanza i nuclei interessati sono stati 5.651, per un totale di 6.407 persone coinvolte e un importo medio erogato pari a 307 euro. Nell’isola, le revoche del reddito e della pensione di cittadinanza hanno riguardato 3.150 famiglie, mentre i nuclei familiari decaduti dal diritto sono stati 9.367. Provincia di Cagliari al primo posto per numero di richiedenti (18.857), poi Sassari (11.667) e Carbonia-Iglesias (4.497). Seguono Oristano (4.440), Nuoro (4.366), Olbia-Tempio (3.798), Medio Campidano (2.962) e Ogliastra (1.414).