Tragedia a Porcari in provincia di Lucca. Una giovane famiglia di origine albanese è stata uccisa dalle esalazioni del monossido di carbonio. Il padre, Arti Kola, di 48 anni, la madre, Jonida, di 42 anni e i loro due figli, un ragazzo di 23 anni, Hadjar, e la piccola, Xhesika, 15 anni, sono stati ritrovati senza vita nella loro abitazione. È stato il fratello di Arti, che non riusciva a mettersi in contatto con il 48enne, a fare la tragica scoperta. Entrando in casa è rimasto intossicato anche lui ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Da una prima ricostruzione sembra che le esalazioni siano partire da una caldaia. Le indagini da parte di vigili del fuoco e forze dell’ordine sono in corso. Una famiglia molto apprezzata nella comunità: padre operaio e figlio elettricista mentre la madre era casalinga. La piccola Xhesika andava a scuola.
Cordoglio da parte del sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari
“Una famiglia intera, la famiglia Kola, ha perso la vita in casa probabilmente, e le indagini poi faranno chiarezza, a causa del monossido di carbonio sprigionato dalla caldaia. Il padre Arti, la madre Jonida con i loro due figli, Hajdar di 22 anni e Xhesika di 15. Siamo tutti frastornati e addolorati da questo evento tragico che mi ha richiamato subito alla mente la tragedia della famiglia Malanca anche quella accaduta a febbraio del 1992. La nostra Comunità, si stringe unita intorno a parenti e amici in un abbraccio ideale per questo lutto grave che ha colpito Porcari. Riposino in pace, tutti insieme”.












