Strade comunali dissestate dalla mole di traffico dovuta ai cantieri, usate come viabilità alternativa, si trasformano in passaggi costellati di buche e avvallamenti: la Regione riconosce le cause e, dopo Monserrato, finanzia anche Nuraminis.
300 mila euro per il rifacimento delle strade interessate dall’aumento del traffico dovuto ai lavori dell’ANAS di ammodernamento della S.S.131, “le due arterie principali di via Umberto e via Villasor insieme ad altre strade saranno rifatte a nuovo in concomitanza con la fine dei lavori dell’ANAS” spiega il sindaco Stefano Anni.
Cantieri aperti che impediscono il passaggio nelle arterie interessate da ruspe e operai, le deviazioni spesso comportano il transito in vie comunali, anche in quelle del centro abitato. Le conseguenze? Strade abituate a sopportare una mole di traffico contenuta, si ritrovano a essere percorse da mezzi pesanti e veicoli a ogni ora del giorno e della notte. Il deterioramento dell’asfalto diventa precoce mettendo in crisi i Comuni, che devono reperire le risorse per il rifacimento delle strade, e i residenti costretti a fare i conti con buche che, spesso, si trasformano in vere e proprie voragini.
Il caso di Monserrato con via Cesare Cabras e via Riu Mortu ha segnato, forse, un inizio importante, ossia quello dei finanziamenti, da parte degli enti sovraordinati, per riparare le strade. Tomaso Locci e giunta hanno bussato alla porta della Regione e della città Metropolitana per ottenere almeno parte dei fondi per ripristinare la viabilità compromessa a causa dei lavori per la metro, che hanno dirottato il traffico in via Cesare Cabras, incubo per gli automobilisti di tutto l’hinterland cagliaritano. Da poche settimane i lavori sono partiti a pieno ritmo anche grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione di circa 500 euro.
Si replica a Nuraminis: il cantiere per l’ammodernamento della statale più importante della Sardegna ha spostato il traffico in paese. È di pochi giorni fa “la comunicazione che vede il Comune di Nuraminis beneficiario di un finanziamento della Regione Sardegna di €300.000 a cui si sommano €40.000,00 di fondi del bilancio comunale” ha comunicato Anni.
La sicurezza dei cittadini, insomma, viene prima di tutto, le casse comunali non posso disporre di cifre così importanti da permettere lavori onerosi come il rifacimento totale delle strade dissestate a causa di ulteriori problemi, in questi casi legati a cantieri esterni ai centri abitati. Un importante riconoscimento, quindi, che potrebbe permettere la risoluzione di molti disservizi legati alla viabilità.












