Il regolamento per il riconoscimento del Sistema Museale cagliaritano è stato approvato dall’Aula, ma il centrodestra ha votato compatto contro il provvedimento. Nonostante l’astensione espressa in commissione come segnale di apertura, a determinare il voto contrario — secondo quanto dichiarato dala consigliera Alessandra Zedda — sono stati due emendamenti presentati dalla maggioranza direttamente in Aula.
«Abbiamo partecipato con coscienza al percorso – ha spiegato Zedda – consentendo l’approvazione del regolamento nella sua impostazione iniziale pur esprimendo forti perplessità. Siamo favorevoli all’istituzione di un Sistema Museale comunale, ma non possiamo condividere modifiche che presentano profili di possibile illegittimità».
Al centro delle critiche dell’opposizione c’è in particolare l’emendamento all’articolo 7, relativo alla nomina del direttore del Sistema Museale. La modifica restringerebbe il campo della selezione esclusivamente all’interno del Servizio Cultura, anziché estenderlo all’intera amministrazione comunale.
«Abbiamo chiesto di verificare se l’emendamento sia legittimo – ha sottolineato Zedda – perché la ricerca del direttore dovrebbe avvenire all’interno dell’amministrazione comunale nel suo complesso, non essere limitata a un solo servizio. Questa restrizione rischia di essere in contrasto con i principi di trasparenza e imparzialità».
Un altro elemento di frizione riguarda il metodo. Secondo l’opposizione, il tema della nomina del direttore sarebbe emerso solo durante il dibattito in Aula, senza un adeguato confronto preliminare in commissione. «In commissione avevamo mostrato apertura e per questo ci eravamo astenuti – ha spiegato Zedda – ma le novità introdotte stasera hanno cambiato radicalmente il quadro, portandoci a votare contro».
Il centrodestra ribadisce dunque il proprio sostegno all’idea di un Sistema Museale cittadino, ma prende le distanze dalle modalità con cui la maggioranza ha scelto di modificare il regolamento. «Il nostro voto contrario – conclude Zedda – è un atto di coerenza e di responsabilità, in sintonia con tutta l’opposizione alla giunta».








