Silvia, bagnina di Quartu: “I cani sporcano le spiagge? No, mica buttano sigarette o assorbenti”

Silvia Sorrentino, 50 anni, è educatrice cinofila e bagnina soccorritrice: “Quando quest’estate avrete bisogno dell’aiuto dei cani da salvataggio, magari non li troverete perchè sono stati mandati via proprio da chi non li vuole. Gli animali, di sicuro, non lasciano spazzatura”. Cosa ne pensate?

Cani liberi di zampettare e correre in tutte le spiagge della Sardegna anche nell’estate 2019. La Regione approva gli orari di “libertà” dei quattrozampe: dalle 20 alle 8, insieme ai loro proprietari, possono gironzolare anche nelle aree non recintate. E i lettori di Cagliari Online dicono la loro: tra i commenti sulla nostra pagina Facebook fioccano i “no” alla possibilità di ritrovarsi un meticcio o un barboncino a pochi centimetri dal telo da mare o, addirittura, in acqua. C’è chi si appella ai rischi igienici, chi vede proprio i cani in spiaggia come un disturbo con la D maiuscola e chi ha paura di essere morsicato. Insomma, di tutto e di più. Silvia Sorrentino, 50enne quartese, difende invece a spada tratta i cani. Tra un campeggio e lo stabilimento balneare “Passaggio a nord ovest” – litorale quartese del Poetto – conta i giorni che la separano dall’inizio della nuova stagione che la vedrà impegnata come bagnina soccorritrice della società nazionale salvamento unità cinofile. 

“Dato che molti dicono che i cani sporcano, premettendo che i nostri sono addestrati a stare in spiaggia senza sporcare, quando chi si lamenta avrà bisogno di aiuto, magari non potrà contare sui soccorsi perchè potremmo essere mandati via proprio a causa di chi non vuole i cani al mare”, afferma l’educatrice cinofila e formatrice tecnica. Di sicuro, per la Sorrentino, “i cani non lasciano cicche, spazzatura o assorbenti a galleggiare in acqua”. 


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