Sestu, il Coronavirus azzoppa anche i festeggiamenti per San Gemiliano: la statua “scortata” in auto

Cancellati tutti i riti civili, la sindaca Secci: “Scelta sofferta ma obbligata, la pandemia da Coronavirus rimarrà scolpita nelle nostre vite per tanto tempo”

“La pandemia da Coronavirus rimarrà scolpita nelle nostre vite e nella storia contemporanea e cambierà per un lungo tempo le nostre abitudini. Nelle scorse settimane si sono svolti degli incontri in sede prefettizia, col fondamentale contributo del comitato per l’ordine pubblico e sicurezza, finalizzati a verificare la possibilità di svolgimento degli eventi legate alle festività, previste nelle nostre comunità, alla luce delle vigenti norme di contrasto al Covid -9.Come prevedibile, nostro malgrado, si è preso atto che anche per la Festa di San Gemiliano, non sussistono le condizioni minime di sicurezza, nel rigoroso rispetto delle norme di contrasto al contagio del virus, prime tra tutte il distanziamento sociale e il divieto di assembramento. Di conseguenza, vista anche l’incertezza legata all’evoluzione in crescita dei contagi, non è stato programmato, alcun evento civile”. Così la sindaca di Sestu Paola Secci, nell’annunciare l’annullamento di tutti i riti civili legati ai festeggiamenti di San Gemiliano. Venerdì 4 settembre , dopo la messa delle 19 a San Giorgio, il simulacro del santo sarà portato alla chiesa campestre in auto, senza nessuna sosta. Stesso discorso per il rientro, lunedì sette settembre.

 

“Con grande sforzo ed impegno, sia di tutte le autorità civili e religiose interessate che degli organizzatori, ci sarà l’ impegno per mantenere viva la tradizione religiosa, se pur secondo le modalità previste dai protocolli.
Come detto una scelta sofferta ma obbligata. Siamo certi che questo gravoso sacrificio sarà utile per superare questa emergenza e ripartire quanto prima più forti e determinati nel riappropriarci della nostra vita e delle tradizioni che rappresentano la nostra comunità. Santu Millanu gloriosu arrici s’amori de su coru nostru. Anche questo passerà e torneremo a far festa insieme”.


In questo articolo: