Sestu, chiude la paninoteca per Covid: a 36 anni Riccardo “rinasce” come cantante rap

A Radio Casteddu racconta la sua storia: “Avevo un locale per 4 anni ma l’anno scorso abbiamo deciso chiudere. Durante il lockdown, ho iniziato a spolverare le mie vecchie tracce e a farle uscire. Mi sono proprio dedicato alla musica, il mio genere è il rap italiano”

Sestu, paninoteca chiusa per covid: Riccardo si reinventa e rinasce come cantante. Ristoratore per anni, purtroppo l’attività è andata male a causa delle drammatiche conseguenze legate alla pandemia, e Riccardo Camboni, 36 anni di Sestu,  è tornato alla sua passione di sempre, ovvero quella del canto. A Radio Casteddu racconta la sua storia: “Avevo un locale con la mia compagna per 4 anni ma purtroppo l’anno scorso, come  noi e molti altri, abbiamo preso la decisione di chiudere.
Poi, per fortuna, le passioni ci sono e quindi, anche durante il lockdown dell’anno scorso, ho iniziato a spolverare le mie vecchie tracce e a farle uscire.  Mi sono proprio dedicato alla musica, il mio genere è il rap italiano”.
Una voglia di farcela, insomma, anche per il piccolo che nascerà nei prossimi mesi. “La musica è una passione e se un domani diventerà qualcosa di più, ben venga: la musica per me è la storia della mia vita, ogni pezzo che faccio viene dal cuore, racconta la Sardegna, la storia da dove vengo e dov’ero, ossia la Germania.
E sono proprio parte di me, non è tanto musica per fare musica.
Il mondo della musica è proprio arte, con i concerti, che hanno per il momento vietato, hanno tolto metà corpo, ormai si può fare solo on-line.
Il settore della ristorazione mi manca, io sono un ragazzo che non riesce a stare fermo mi manca il fare e perciò ho ripreso con la musica perché non posso stare fermo. Mi sono reinventato come cantante, è stata una soluzione e anche una sfida, visto il periodo”.
Risentite qui l’intervista a Riccardo Camboni di Paolo Rapeanu e Gigi Garau
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