Pre e dopo scuola alla primaria, le mamme lavoratrici potranno portare prima e riprendere oltre l’orario delle lezioni i figli senza sostenere spese eccessive per la tata.
È l’assessora del Lavoro Desirè Manca a comunicare l’iniziativa:
“Un nuovo Progetto per le famiglie. Sostenere il lavoro.
Difendere le famiglie.
Mettere i bambini al centro, sempre.
Perché dietro ogni famiglia c’è una quotidianità fatta di sacrifici, incastri, corse contro il tempo.
Ogni bambino merita di sentirsi accolto, protetto, incluso.
Ogni famiglia merita di poter lavorare senza dover scegliere tra il futuro dei figli e la propria stabilità” spiega Manca.
“È con questa convinzione che, scelgo di destinare 3 milioni di euro dalla Legge di Bilancio, per dare vita ad una nuova misura pilota” che definisce “una presa di posizione.
È dire che la serenità delle famiglie conta.
Che l’inclusione non è uno slogan, ma un dovere.
È una scelta che faccio per sostenere sopratutto le tante mamme che rinunciano a lavorare perché non riescono a sostenere i costi delle baby sitter per le ore al di fuori dell’orario scolastico.
Questo progetto è un atto di responsabilità verso il presente e una promessa per il futuro.
Il benessere dei bambini e la serenità delle famiglie non sono un lusso.
Sono un diritto”.













