Poco lontano dal centro abitato si trova il territorio tanto caro ai cittadini, immerso nel verde dove passeggiare e stare a contatto con la natura è l’obbiettivo di chi frequenta il luogo. Tanti interventi messi in atto per riqualificare il luogo, anche grazie al contributo della comunità: La vicesindaca Maura Boi: “C’è ancora tanto da fare, anche perché l’eccezionale annata di piogge ha reso il terreno impraticabile, non consentendo sempre di accedere con facilità. Lo storico sito comunale di Funtana Cibudda sta finalmente riprendendo vita. Il recupero dell’area è un obiettivo fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, che stiamo portando avanti con l’idea di riportare il sito al suo antico splendore grazie al contributo di tutti. Sebbene molto sia stato fatto, i lavori non sono ancora terminati” spiega Boi.
“Tuttavia, questo non ferma il nostro impegno, reso possibile da un enorme lavoro di squadra che vede la dedizione degli operai comunali, il supporto tecnico della Protezione Civile e il coordinamento di Marco Diana.
Questo sforzo collettivo, impreziosito dal tocco artistico di Raffaela Sanna — autrice della scritta del cartello — e dalla generosità della ditta Sarda Trachiti, che ha offerto la lapide commemorativa in pietra di Serrenti, troverà il suo momento di celebrazione oggi. L’Amministrazione, insieme alla Pro-Loco, alla Protezione Civile e all’ANFOR, invita tutta la cittadinanza alla giornata ecologica “Sa Passillada a su Pranu”.
Ecco il percorso della giornata: “Ore 9:00: Raduno presso la strada “Su Pranu” (zona ex Vaccheria). Ore 9:30: Visita alla scuderia “Ranch Famiglia Serra”.
Ore 10:00: Visita al parco “Sa Grutta Niedda”. Ore 10:30: Passeggiata ecologica tra gli ulivi. Accompagnati dai Forestali, scopriremo le essenze botaniche locali e raccoglieremo eventuali rifiuti lungo il tragitto.
Il culmine della mattinata sarà alle 11:30, proprio presso la sorgente di Funtana Cibudda. Qui, dopo le ultime operazioni di pulizia e la messa a dimora di piante della macchia mediterranea, vivremo un momento di profonda commozione con la scopertura della lapide dedicata al nostro concittadino Meno Follesa, che del sito si prese cura con amorevole impegno”.
Grande attesa, insomma, “per onorare il lavoro svolto e per riappropriarci, insieme e un passo alla volta, di questo angolo speciale di Serrenti”.












