Scuole in Sardegna, il rebus della riapertura: “Mense, aule, didattica in presenza: ministro, quali regole?”

“I tempi sono davvero stretti-spiega la sindacalista Alessandra Serra- e ci chiediamo se gli studenti potranno comunque svolgere l’ attività didattica in presenza e se potranno usufruire dei consueti servizi di mensa, anche se non si dovesse riuscire ad effettuare tali interventi entro il 14 settembre”

Scuole in Sardegna, il rebus della riapertura: “Mense, aule, didattica in presenza: ministro, quali regole?”. “Chiediamo chiarimenti tempestivi sulle modalità di riapertura di scuole e mense scolastiche”. Lo dichiara in una nota la sindacalista sarda UGL Alessandra Serra.

“Serve una risposta chiara da parte del Governo e della Ministra Azzolina, per capire quale sarà il metodo di riapertura nel caso in cui non si dovesse riuscire entro il 14 Settembre, data di riapertura delle scuole, ad adeguare i locali e gli arredi scolastici come previsto dalle linee guida sui distanziamenti nel Dpcm del 28 Maggio.”

“I tempi sono davvero stretti-continua la sindacalista- e ci chiediamo se gli studenti potranno comunque svolgere l’ attività didattica in presenza e se potranno usufruire dei consueti servizi di mensa, anche se non si dovesse riuscire ad effettuare tali interventi entro il 14 Settembre.”

“Aspettare a pochi giorni prima della riapertura per la revisione delle linee guida, e quindi avere delle risposte concrete, è davvero troppo tardi sia per genitori e studenti che per tutto il personale scolastico”, conclude la sindacalista sarda.


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