Scuola, Deidda: “Disastro Azzolina, docenti precari lasciati senza lavoro”

“La scuola vive il suo peggior momento e di certo non è dovuto alla Covid ma al fallimento del Ministro Azzolina che sarà domani alla Camera dei deputati”, annuncia il deputato di FdI, Salvatore Deidda

“Si parla di concorsi ad ottobre ma non sono state ancora formate le commissioni giudicatrici e non sono stati individuati nè gli spazi nè le date. Le GPS sono piene di errori e non ammettono ricorsi se non al TAR, con costi elevatissimi e tempi incerti. Gli uffici dell’usp, usr e delle scuole sono stati chiamati a svolgere un lavoro immane di valutazione in una manciata di giorni e la call veloce, un totale fallimento annunciato dovuto al vincolo quinquennale. La scuola vive il suo peggior momento e di certo non è dovuto alla Covid ma al fallimento del Ministro Azzolina che sarà domani alla Camera dei deputati”, annuncia il deputato di FdI, Salvatore Deidda che ieri ha incontrato, a Sestu, i docenti precari, in particolare quelli di musica e in collegamento web i docenti del coordinamento regionale.

“Sono più di 5000 i precari in Sardegna e sarebbe bastato farli accedere ad un corso – concorso, almeno chi aveva 36 mesi di esperienza, per avere ad oggi una situazione chiara e mettere fine al precariato di tanti professionisti”, sostiene Deidda che era con loro nella manifestazione a Montecitorio;

“In Sardegna abbiamo il grande problema dell’abilitazione per l’immissione in ruolo, con percorsi diversi per quelli di sostegno e c’è bisogno di stabilità per garantire la continuità didattica per i ragazzi – continua l’esponente di FdI – dobbiamo pensare a tutelarli e non risponde al vero che i docenti abbiano paura di andare a scuola per la Covid. Il problema è che non vengono chiamati e rischiano di restare a casa per le scelte scellerate del Ministro Azzolina”, conclude il deputato di FdI, Salvatore Deidda.


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