Sardegna, torna Monumenti Aperti: 38 i Comuni che aderiscono all’iniziativa culturale

Presentata questa mattina a Cagliari la ventiseiesima edizione della manifestazione Monumenti Aperti. Sono 38 i comuni della Sardegna che aderiscono e che apriranno i monumenti fino al 5 giugno.

Dopo la versione completamente in digitale del 2020 e quella mista del 2021, finalmente l’edizione 2022 di Monumenti Aperti vedrà, dal 23 aprile al 5 giugno, il ritorno di volontari e pubblico nei monumenti, nelle strade e nelle piazze di 38 comuni della Sardegna. Nell’autunno spazio al programma nazionale. Per la prima volta, la manifestazione si terrà sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

IL PROGRAMMA REGIONALE

Sono 39 i comuni che aderiscono quest’anno alla manifestazione, lungo sei fine settimana dal 23 aprile al 5 giugno. Un numero ancora lontano dai dati pre-COVID, in cui erano mediamente almeno 60 le amministrazioni presenti, ma certamente in netto aumento rispetto allo scorso anno. Le amministrazioni locali renderanno disponibili 500 monumenti, affidati alla gestione e racconto di oltre 15.000 tra studenti, in netta prevalenza, e volontari.

Tra i comuni aderenti, molte le conferme e qualche novità come Dorgali, Ittiri e Tuili che partecipano per la prima volta, ma anche alcuni graditi ritorni come Assemini, Carbonia, Elmas, Guspini, Monserrato, Ovodda, Pabillonis, Sanluri, Sardara, Sassari, Serramanna, Siddi, Villanovaforru e Villanovafranca.

Questo dunque il calendario delle date sarde, che sarà completato in autunno dal tour nazionale della manifestazione: 23/24 aprile Iglesias e Tissi (solo 24 aprile); 7/8 maggio Carbonia e Padria; 14/15 maggio Dorgali, Monserrato, Oristano, Ovodda, Pula, Serramanna e Villanovafranca; 21/22 maggio Cagliari, Genoni, Ittiri (solo 24 maggio), Ploaghe, Porto Torres, Sassari, Siddi e Villanovaforru; 28/29 maggio Cossoine, Cuglieri, Genuri, Monastir, Pabillonis, Quartu Sant’Elena, Sanluri, Selargius e Tuili; 4/5 giugno Assemini, Elmas, Gavoi, Guspini, Muravera, Neoneli, Ossi, Sardara, Uta e Villaputzu.

LE ISTITUZIONI ADERENTI

Per la prima volta, la manifestazione si terrà sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Anche per questa edizione 2022 la Presidenza della Repubblica Italiana ha voluto inviare a Monumenti Aperti la Medaglia, quale Premio di Rappresentanza, insieme agli auguri per il successo dell’iniziativa. Numerosi e prestigiosi i patrocini che la manifestazione ha ricevuto per questa edizione, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che affianca la manifestazione per il secondo anno consecutivo, dalla Presidenza della Camera dei Deputati, dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione, dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di Cagliari.

NORME DI SICUREZZA

La manifestazione seguirà le eventuali indicazioni vigenti in materia sanitaria anti COVID che dovessero essere indicate nel corso del programma dal Governo.


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