Sardegna, studenti contro la giunta regionale: “Non tagliateci gli sconti per gli autobus”

A fronte dell’assenza di coperture, abbiamo fatto pressione affinché si mantenga lo sconto dell’80% per tutte le studentesse e tutti gli studenti sotto la soglia di 25 mila 500 di Isee. Il caso in Regione. Meloni, Piscedda e Deriu, Pd, contro l’assessore leghista Todde: “La conquista degli sconti dell’80 % sul prezzo del biglietto ordinario viene messa in discussione”

Un taglio agli sconti dell’80 % per gli studenti dagli abbonamenti del trasporto pubblico. Studenti e opposizione in consiglio regionale contro la giunta. Questa mattina si è svolto un tavolo convocato dall’assessore regionale ai trasporti Giorgio Todde sulla misura, approvata nella scorsa legislatura, che prevede uno sconto per le e gli studenti sugli abbonamenti del trasporto pubblico.

“La nostra prima richiesta”, scrivono gli studenti di Unica 2. 0, “di fronte alla volontà manifestata di modificare la misura, è stata quella di assicurarci, nella prossima legge di bilancio, uno stanziamento che consenta la copertura totale della
misura (il cui costo è stimato intorno a 14 milioni e mezzo di euro, quattro milioni in più rispetto all’attuale cifra stanziata).

A fronte dell’assenza di coperture, abbiamo fatto pressione affinché si mantenga lo sconto dell’80% per tutte le studentesse e tutti gli studenti sotto la soglia di 25 mila 500 di ISEE, in modo da garantire che la fascia di popolazione studentesca interessata dalle misure di diritto allo studio non subisca danni derivanti dalla poca lungimiranza della precedente giunta e dalla mancanza di volontà politica di quella attuale.

Se vi è la necessità di correggere in itinere la manovra nelle sue modalità di attuazione, pensiamo infatti che sia inaccettabile che lo si faccia penalizzando proprio quelle fasce che necessitano di maggiori agevolazioni, e per cui ancora tanto deve essere fatto.

Il caso in Regione. “L’Assessorato dei Trasporti ha comunicato stamattina, nel corso di un incontro con le rappresentanze studentesche l’intenzione, per l’anno prossimo, di ridurre la scontistica applicata agli studenti sardi sui trasporti locali.
Il grande risultato dello scorso anno, voluto fortemente dal Centrosinistra, aveva fatto raggiungere agli sconti per gli studenti la quota dell’80% del prezzo del biglietto ordinario”, scrivono i consiglieri regionali Pd, Meloni, Piscedda e Deriu, “oggi questa conquista viene messa in discussione, proprio quando vengono resi noti gli ennesimi risultati negativi della pubblica istruzione in Sardegna, dove alle difficoltà di una carente offerta di istruzione di competenza statale, si aggiungono le difficoltà logistiche, orografiche e di distribuzione della popolazione e quindi dei punti di erogazione dei servizi scolastici, tipici dell’Isola.
La misura approvata l’anno scorso tendeva proprio a favorire, invece, la fruizione del servizio scolastico a tutti gli studenti, soprattutto ovviamente ai pendolari, coloro che hanno maggiore difficoltà a utilizzare la scuola in modo efficiente e senza sacrificare il proprio tempo libero e di studio.


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