Sarà Zola il probabile sostituto di Zeman nella panchina rossoblù

L’ex fantasista di Oliena è il candidato numero uno per sostituire il mister boemo: manca solo la firma

di Roby Collu

Gianfranco Zola sarà con molta probabilità il nuovo allenatore del Cagliari, dopo l’esonero (ormai certo) di Zeman. Manca ancora l’ufficialità della società rossoblù, tuttavia è già stato raggiunto un accordo di massima. Zola è nato a Oliena il 5 luglio 1966. L’ex fantasista è stato negli anni ’90 e duemila uno dei maggiori talenti del calcio italiano, dove si è reso celebre per le sue abilità balistiche sui calci piazzati. Tra l’altro, è stato vice-Campione del Mondo con la Nazionale italiana nel 1994. E’ stato uno dei primi calciatori italiani a essere ingaggiato da una squadra inglese di alto livello (il Chelsea) ed ha vestito anche la maglia azzurra. Iniziò a giocare a calcio nella Corrasi di Oliena per poi passare alla Nuorese (1984), dove fu impiegato nel ruolo di mezzapunta. Nel 1986 si trasferì a Sassari per indossare la maglia della Torres. Poi, il passaggio al Napoli, dove fece il suo esordio in Serie A nel 1989. In precedenza era stato scartato dal Cagliari per via del suo fisico minuto. Dopo l’esperienza col club partenopeo, Zola si trasferì nel 1993 al Parma dove vinse la Supercoppa Uefa 1993 e la Coppa Uefa 1994-1995, consacrandosi come uno dei giocatori più talentuosi italiani e trascinando la squadra vicino alla conquista dello scudetto. Nel 1996 passò alla squadra londinese del Chelsea, dove trovò un altro italiano: Gianluca Vialli. Al termine della prima stagione inglese, conclusa con la vittoria della Coppa d’Inghilterra e durante la quale dimostra il suo talento, ottenne il riconoscimento quale miglior giocatore del campionato. Nel 1998, vinse la Coppa di Lega Inglese, la Coppa delle Coppe e la Supercoppa Uefa.
Dopo sette stagioni di militanza nel club inglese, nella stagione 2003-2004, Zola rientrò in Italia per indossare la maglia del Cagliari, allora in serie B, intanto era stato soprannominato dagli inglesi “Magic box”. Zola contribuì alla promozione del Cagliari in Serie A con Reja allenatore, e si apprestò a disputare nel 2004-2005 la sua ultima stagione agonistica. Il suo ultimo incontro ufficiale fu il 29 maggio 2005, Juventus-Cagliari 4-2, nel corso del quale segnò le due reti per la sua squadra. Al termine del campionato fu anche premiato con il Pallone d’argento come giocatore più corretto del campionato. Il 29 giugno 2005 Zola annunciò il suo ritiro dalle competizioni agonistiche.
Nel luglio del 2006 diventò consulente tecnico della Nazionale Under-21 allenata da Pierluigi Casiraghi, suo ex compagno di squadra in Nazionale e nel Chelsea. Dopo due anni di esperienza con gli azzurrini, l’11 settembre 2008 fu chiamato alla guida del West Ham, con cui firmò un contratto triennale. La sua prima stagione sulla panchina del club londinese si era conclusa con il nono posto della Premier League (2008-2009). L’11 maggio 2010 fu esonerato al termine della seconda stagione alla guida del West Ham, malgrado avesse ottenuto la salvezza (2009-2010). Divenne poi commissario tecnico della Nazionale Under 16. Nel 2012 firmò un biennale con il Watford e mancò la promozione solo dopo la finale dei play off 2012-13. Durante la stagione 2013-14, rassegnò le sue dimissioni dopo cinque sconfitte consecutive. Ora, Giulini gli darà la possibilità di allenare per la prima volta nel campionato italiano, dove avrà il compito delicato di togliere il Cagliari dalla zona calda della classifica. Dai, speriamo bene.


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