La Sardegna peggiora sul fronte delle liste d’attesa per le prime visite specialistiche: nei primi nove mesi del 2026 il rispetto dei tempi previsti si ferma al 64,3%, in calo rispetto al 68% precedente. L’Isola resta così tra le regioni con le maggiori criticità, insieme a Friuli-Venezia Giulia, Umbria e Puglia, secondo il bollettino di Agenas sull’andamento delle liste d’attesa aggiornato al 30 settembre e presentato oggi. Il dato sardo è l’unico, tra le quattro regioni con una percentuale inferiore al 70% per le prime visite, a registrare un peggioramento. In Friuli-Venezia Giulia il rispetto dei tempi è al 67,8%, in Umbria al 62,7% e in Puglia al 55,3%, con miglioramenti rispetto ai periodi precedenti. Agenas evidenzia comunque un quadro complessivamente in miglioramento, ma con differenze significative tra i territori e la necessità di proseguire il confronto con le singole regioni.













