Sangue sulla Sulcitana, schianto mortale auto-moto: Villa San Pietro piange Salvatore Cocco

L’incidente alla rotonda, la corsa disperata al Brotzu e, poco dopo, la morte: ennesima croce sulla 195, se ne va un centauro 75enne

Si chiamava Salvatore Cocco ed era originario di Villa San Pietro, una delle città che affacciano su quella Sulcitana “maledetta”, teatro di troppi incidenti mortali. L’uomo, 75 anni, era in sella alla sua moto quando si è scontrato con un’automobile all’altezza della rotonda davanti all’ingresso della città. La corsa disperata al Brotzu a bordo di un’ambulanza del 118 si è però rivelata inutile. Il suo cuore ha cessato di battere dopo due ore e mezzo dal terribile schianto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, loro il compito di ricostruire l’esatta dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità. 
Ciò che è certo è che la morte del centauro è solo l’ultima di una lunga serie di incidenti mortali in una strada definita, ancora da tanti, “maledetta”.


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