San Sperate, si sbloccano i lavori sul ponte: “Confidiamo in una rapida ripresa delle attività e in una soluzione concreta che restituisca sicurezza e normalità alla viabilità del territorio”. Fermi da mesi, sul ponte nessun operaio si vede più ma ciò che è rimasto è un groviglio di ferri e blocchi che costituiscono un serio problema per chi transita lungo la sp4 e deve raggiungere o andar via dal centro abitato. Qualcosa, finalmente, sembra sbloccarsi: a fornire gli aggiornamenti è il sindaco Fabrizio Madeddu.
“La Città Meteopolitana di Cagliari ha formalmente in carico il procedimento dal 01/06/2025, per effetto della L.R. inerente la diversa perimetrazione della precedente Città Meteopolitana di Cagliari a 17 Comuni.
Al netto dei tempi necessari per il passaggio delle consegne e delle inevitabili pratiche amministrative e contabili che la nuova perimetrazione ha comportato, le lavorazioni sulla Sp 4 erano state sospese dalla Ex Provincia del Sud Sardegna in quanto, in corso d’opera, era stato accertato che i fondi a disposizione non erano sufficienti all’esecuzione delle opere strutturali effettivamente necessarie alla messa in sicurezza della struttura.
L’allora Provincia del Sud Sardegna aveva richiesto a tale scopo, un ulteriore finanziamento alla RAS che era stato concesso per € 250.000,00 con copertura sulla L.R. 17/23.
A seguito del passaggio di competenze succitato, la RAS ha avviato la rettifica dell’atto convenzionale inizialmente stipulato con la Ex Provincia del Sud Sardegna ed oggi non ha proposto il nuovo atto alla Città Meteopolitana di Cagliari.
Il competente Assessorato Regionale ha assicurato che la convenzione è oramai alla firma, e i relativi stanziamenti saranno pertanto disponibili a breve.
Il Direzione dei Lavori, sta comunque, nelle more della ufficializzazione del finanziamento, predisponendo gli atti di Perizia.
In merito ai tempi, per quanto sopra riportato non sono in grado di assicurare date certe.
Il finanziamento è stato previsto in Bilancio e solo alla firma dell’atto convenzionale si potranno accertare le somme e procedere operativamente alle lavorazioni”.
L’auspicio è quello “i lavori sul ponte — ormai fermi da parecchi mesi — possano riprendere al più presto per ridurre e superare i disagi che ogni giorno incontrano i nostri concittadini che lo percorrono”.
“La Città Meteopolitana di Cagliari ha formalmente in carico il procedimento dal 01/06/2025, per effetto della L.R. inerente la diversa perimetrazione della precedente Città Meteopolitana di Cagliari a 17 Comuni.
Al netto dei tempi necessari per il passaggio delle consegne e delle inevitabili pratiche amministrative e contabili che la nuova perimetrazione ha comportato, le lavorazioni sulla Sp 4 erano state sospese dalla Ex Provincia del Sud Sardegna in quanto, in corso d’opera, era stato accertato che i fondi a disposizione non erano sufficienti all’esecuzione delle opere strutturali effettivamente necessarie alla messa in sicurezza della struttura.
L’allora Provincia del Sud Sardegna aveva richiesto a tale scopo, un ulteriore finanziamento alla RAS che era stato concesso per € 250.000,00 con copertura sulla L.R. 17/23.
A seguito del passaggio di competenze succitato, la RAS ha avviato la rettifica dell’atto convenzionale inizialmente stipulato con la Ex Provincia del Sud Sardegna ed oggi non ha proposto il nuovo atto alla Città Meteopolitana di Cagliari.
Il competente Assessorato Regionale ha assicurato che la convenzione è oramai alla firma, e i relativi stanziamenti saranno pertanto disponibili a breve.
Il Direzione dei Lavori, sta comunque, nelle more della ufficializzazione del finanziamento, predisponendo gli atti di Perizia.
In merito ai tempi, per quanto sopra riportato non sono in grado di assicurare date certe.
Il finanziamento è stato previsto in Bilancio e solo alla firma dell’atto convenzionale si potranno accertare le somme e procedere operativamente alle lavorazioni”.
L’auspicio è quello “i lavori sul ponte — ormai fermi da parecchi mesi — possano riprendere al più presto per ridurre e superare i disagi che ogni giorno incontrano i nostri concittadini che lo percorrono”.
Le reazioni: i cittadini, esasperati per la situazione che va avanti da anni espongono ulteriori criticità e riflessioni a riguardo.
“Le reti sono completamente piegate e alcuni newjersey sporgono pericolosamente e non sono paralleli alla direzione di marcia da quando un camion gigantesco, fregandosene del divieto, ne ha agganciato un paio e tirati pericolosamente verso il centro dell’unica corsia percorribile” si legge tra i tanti commenti.
“Questo, concedendomi un termine medico, è più un’accanimento terapeutico su un paziente considerato clinicamente morto, più che un intervento salvavita.
Il punto è che si stanno stanziando soldi pubblici su una struttura obsoleta e inadeguata al traffico odierno, un ponte che aveva senso fino a metà secolo scorso, oggi è superato, e i rattoppi non risolveranno un problema di più ampio respiro”.
“Le reti sono completamente piegate e alcuni newjersey sporgono pericolosamente e non sono paralleli alla direzione di marcia da quando un camion gigantesco, fregandosene del divieto, ne ha agganciato un paio e tirati pericolosamente verso il centro dell’unica corsia percorribile” si legge tra i tanti commenti.
“Questo, concedendomi un termine medico, è più un’accanimento terapeutico su un paziente considerato clinicamente morto, più che un intervento salvavita.
Il punto è che si stanno stanziando soldi pubblici su una struttura obsoleta e inadeguata al traffico odierno, un ponte che aveva senso fino a metà secolo scorso, oggi è superato, e i rattoppi non risolveranno un problema di più ampio respiro”.
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