Sacerdote di Burcei muore in Piemonte a 81 anni per probabile Coronavirus

Un’altra vittima sarda, probabilmente a causa del virus. Don Cesare Concas si è spento nell’ospedale di Novi Ligure, il ricordo della nipote Rina Garrucciu: “Eravamo già pronti per accoglierlo, come ogni anno, a Quartu per le vacanze, a luglio”

Nato a Burcei e residente da qualche anno a Tortona, in Piemonte, don Cesare Concas si è spento oggi nell’ospedale di Novi Ligure per probabile Covid-19. Sacerdote da cinquantuno anni, appartenente alla provincia della “Madre della Divina Provvidenza”. Come ricorda l’opera di Don Orione, “don Cesare è entrato in Congregazione nel 1952 a Fano-San Biagio. Molti anni del suo ministero sacerdotale, dal 1968 al 1993, lo ha trascorso nella cura delle vocazioni, nei seminari di Selargius e Finale Emilia. Passò poi al ministero parrocchiale, dapprima a Carbonia (1993-2002) e poi a Copparo (2002-2017) dove ha lasciato un ricordo indelebile. Dal 2017 era a Tortona, come confessore al santuario della Madonna della Guardia”. A ricordarlo è una delle sue nipoti, Rina Garrucciu, settantuno anni, residente a Quartu Sant’Elena: “Lo stavamo aspettando per trascorrere insieme a lui parte della prossima estate, programmando il suo arrivo a luglio”.

Ed è proprio la Garrucciu, a precisa domanda, a spiegare che “mio zio è morto per Coronavirus, aveva anche altre patologie. Aveva un pace-maker e soffriva di ipertensione”.


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