Ruote rubate e bici senza sella e catena: i delusi del bike sharing

Rabbia e delusione tra chi ha pagato per un servizio di fatto scarsamente utilizzabile, anche oggi a Pasquetta

Ruote smontate e rubate, assenza di manutenzione. Così chi ha pensato a una passeggiata in bicicletta per il giorno di Pasquetta è rimasto fortemente deluso. Lo sfogo nelle parole di Paolo P., nostro lettore: “Sono un abbonato al servizio bikesharing a Cagliari da due anni e preciso che ho utilizzato tale servizio nel corso del primo anno 2014 e parte del 2015 con soddisfazione, vantandolo e convincendo altre persone a sottoscrivere l’abbonamento annuale. A luglio 2015 ho rinnovato l’abbonamento annuale per me e mia moglie spendendo in totale 60 euro. Ma dal mese di settembre il servizio è progressivamente peggiorato sino ad esser stato praticamente soppresso negli ultimi 6 mesi” racconta.

“Vorrei denunciare il completo stato di abbandono e di degrado del servizio, l’assenza pressoché totale di bici nelle stazioni ed il fatto che le poche disponibili sono assolutamente inutilizzabili in quanto vandalizzate. Essendo registrato al sito del Comune di Cagliari ho segnalato più volte online attraverso l’apposito servizio la presenza di bici vandalizzate, (senza sedile, senza catena o pedali o rovinate nel tentativo di staccarle con la forza dalla colonnina e pertanto inutilizzabili), nella stazione di piazza Giovanni e di Terramaini ma vi segnalo che a distanza di oltre 30 giorni non vi è stato alcun intervento in merito. Inoltre la stazione di Marina Piccola è fuori servizio da settimane e le uniche bici non vandalizzate sono ugualmente inutilizzabili. E’ evidente l’assenza totale di manutenzione da parte della società che dovrebbe effettuarla”.

“Le risposte alle segnalazioni da me effettuate al sito bicincittà venivano comunque sempre prese in carico e ricevevo sempre risposta scritta sino all’estate scorsa, ma nell’ultima mail inviata alla società torinese mi è stato risposto che non si occupano più di gestire la manutenzione  e pertanto mi sarei dovuto rivolgere direttamente al comune di Cagliari per eventuali problemi. Ho segnalato nuovamente al comune la situazione una settimana fa ma nessun intervento. Oltre che essere deluso dalla gestione del servizio, mi sento anche frodato in quanto ho pagato per un qualcosa che in realtà esiste solo sulla carta ma non posso utilizzare” conclude. 


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