Il Riso Passiu conquista Roma

Successo dei piatti realizzati col Vialone Nano Classico
dell’azienda di Oristano

Il riso dell’Azienda Riso Passiu di Oristano ha conquistato Roma al Festival della Gastronomia, che si è chiuso nei giorni scorsi.

L’azienda oristanese, che quest’anno compie 45 anni, è stata tra le principali protagoniste della manifestazione esclusiva organizzata in occasione della gara “Emergente Chef”. Un evento cresciuto negli anni, che ha visto sfidarsi i migliori chef under 30 dei più importanti ristoranti del centro e sud Italia, quelli che un domani saranno i protagonisti della grande Cucina Italiana.

Durante il pranzo, gli operatori del settore e i giornalisti ai quali è stato riservato l’ingresso, hanno apprezzato il piatto realizzato dal vincitore del concorso, Gianluca Durillo, del ristorante due stelle Michelin “La Madonnina del pescatore” del patron Moreno Cedroni di Senigallia, che ha utilizzato il Riso Vialone Nano Classico dell’Azienda Passiu, mantecato con pecorino romano, pepe con una base di un cremoso di ricotta, miele e limone che ricorda le seadas.

Grande successo anche per il piatto realizzato dallo chef Valerio Ragusa, del ristorante romano “Luciano Cucina Italiana”, che ha proposto una sfera di Riso Vialone Nano Classico dell’Azienda Passiu, con parmigiano e tartufo.

Ogni piatto è stato servito a oltre 300 persone, che hanno così avuto modo di conoscere e assaporare la qualità del riso

oristanese.  L’Azienda Riso Passiu di Oristano è stata ancora protagonista, attraverso l’attribuzione di una targa -premio per il “Miglior  Risotto 2020” del Touring Club Italiano.

“Abbiamo assegnato questo riconoscimento al ristorante di Firenze il Palagio”, spiega Felice Passiu, responsabile commerciale/marketing dell’azienda, “una struttura molto

prestigiosa che fa parte del Four Seasons, la catena di alberghi internazionale”. “In questo originalissimo premio”, precisa Passiu, “il nostro Carnaroli classico è lo sfondo su cui poggia una pannocchia di

riso in argento, bagnata in oro e realizzata dalla gioielleria Rocca di Oristano, di Pierluigi e Nanni Rocca”. “La pannocchia è formata da una miriade di cucchiai in argento con la parvenza di chicchi di riso, tutti eseguiti interamente a mano con la tecnica dello sbalzo e cesello, della filigrana sarda e dell’incisione a bulino, utilizzata anche per realizzare la foglia. I tipici ‘baffi’ del Riso Carnaroli classico sono stati simulati con finissimi fili d’argento saldati uno a uno”.​

“L’opera rappresenta il nostro lavoro e la nostra eccellenza”, conclude Felice Passiu, “ma anche la maestria orafa di una storica azienda oristanese che valorizza la

filigrana sarda. Tutto questo ha reso il premio unico, perchécapace di interpretare al meglio la nostra Terra.Il ristorante premiato, il Palagio di Firenze, insieme all’Azienda diOristano Riso Passiu, sono stati inseriti nella nuova Guida Touring2020, presentata proprio in occasione del Festival dellaGastronomia


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