Riccardo Massidda di Carbonia è “miss Drag Queen” d’Italia: “L’amore vincerà sempre sull’odio”

Riccardo Massidda, 34enne nato in Sardegna, conquista il titolo nazionale di Drag Queen d’Italia: “Faccio circo contemporaneo e collaboro con associazioni che fanno circo per ragazzi e bambini. Oltre le etichette e i gusti sessuali siamo tutti persone, in Italia c’è troppo odio”

La fascia è arrivata il due agosto scorso in un locale di Torre del Lago Puccini, in provincia di Lucca. “Miss Drag Queen” d’Italia è Riccardo Massidda, in arte Ava Hangar. Trentaquattro anni, nato a Carbonia, “manco dalla mia città natale da quindici anni”, Massidda è molto felice del titolo conquistato. Una vita dedicata all’arte, quella del sardo: “Faccio circo contemporaneo, con i ruoli di coreografo e regista, e collaboro con associazioni circensi per ragazzi e bambini”. Attualmente vive a Torino, Massidda. “Certo, non ho vinto un Oscar ma è pur sempre un titolo, sono molto riconosciuto nella comunità Lgbt”, afferma, contattato da Cagliari Online. Fascia e corona sono ancora “freschi” nei suoi pensieri, e il poliedrico 34enne lancia – anche alla luce dei recenti episodi di intolleranza e omofobia avvenuti a Cagliari – un forte e chiaro messaggio, ovviamente contro le discriminazioni: “Oltre le etichette e i gusti sessuali ci sono delle persone, tutti siamo persone. Operai, simpatici, antipatici, ognuno è fatto a modo suo”, dice Massidda.

 

 

 

“Stiamo vivendo, purtroppo, in un periodo dove prevale l’odio, in Italia. Ce n’è davvero tanto”, osserva, “ma non dobbiamo mai scordarci che uno dei motori che deve muoverci è l’amore” e non il suo opposto, cioè quell’odio che, spesso e purtroppo, si tramuta in insulti e aggressioni.