Recuperata la casa finita all’asta per i debiti del padre: gioia della famiglia dell’hinterland cagliaritano, la solidarietà dei sardi ha fatto la differenza ancora una volta.
“Siamo riusciti a riprenderci la casa. Grazie di cuore a tutti”.
Annuncia così la giovane la vittoria per aver salvato la sua casa dove vive con il fratellino e la mamma. La ragazza nemmeno un mese fa aveva aperto una raccolta fondi e lanciato un appello: “Scrivo con grande difficoltà ma anche con la speranza che qualcuno possa tenderci una mano. Io, mia madre e mio fratello di 14 anni rischiamo di perdere la nostra casa che andrà all’asta il 25 febbraio. Questa situazione nasce da debiti lasciati da mio padre anni fa, debiti di cui mia madre non era a conoscenza e che ci hanno travolti nel tempo, lasciandoci senza reali possibilità di difenderci. Per molto tempo abbiamo avuto vergogna e paura di chiedere aiuto. Solo leggendo altre storie simili alla nostra, di famiglie che hanno trovato sostegno grazie alla solidarietà di sconosciuti, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo e raccontare anche la nostra situazione. Nonostante gli sforzi e i sacrifici fatti negli anni, il peso economico e burocratico è stato troppo grande. Abbiamo cercato soluzioni, chiesto aiuto e provato in ogni modo a rimetterci in piedi, ma ci siamo ritrovati soli davanti a una situazione più grande di noi e con tempi ormai strettissimi. Quella casa è tutto ciò che abbiamo, è l’unico posto sicuro per mio fratellino, è la stabilità e la dignità di mia madre, è l’unica cosa che ci permette di non restare senza un tetto. Con questa raccolta fondi chiediamo un aiuto concreto per coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e provare a salvare la nostra casa”.
L’appello della ragazza è stato subito raccolto da centinaia di persone che, anche con un piccolo contributo, hanno aiutato la famiglia. 54 mila euro raccolti in poche settimane, che dimostra che il gran cuore della solidarietà è infinito.
“Siamo riusciti a riprenderci la casa. Grazie di cuore a tutti”.
Annuncia così la giovane la vittoria per aver salvato la sua casa dove vive con il fratellino e la mamma. La ragazza nemmeno un mese fa aveva aperto una raccolta fondi e lanciato un appello: “Scrivo con grande difficoltà ma anche con la speranza che qualcuno possa tenderci una mano. Io, mia madre e mio fratello di 14 anni rischiamo di perdere la nostra casa che andrà all’asta il 25 febbraio. Questa situazione nasce da debiti lasciati da mio padre anni fa, debiti di cui mia madre non era a conoscenza e che ci hanno travolti nel tempo, lasciandoci senza reali possibilità di difenderci. Per molto tempo abbiamo avuto vergogna e paura di chiedere aiuto. Solo leggendo altre storie simili alla nostra, di famiglie che hanno trovato sostegno grazie alla solidarietà di sconosciuti, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo e raccontare anche la nostra situazione. Nonostante gli sforzi e i sacrifici fatti negli anni, il peso economico e burocratico è stato troppo grande. Abbiamo cercato soluzioni, chiesto aiuto e provato in ogni modo a rimetterci in piedi, ma ci siamo ritrovati soli davanti a una situazione più grande di noi e con tempi ormai strettissimi. Quella casa è tutto ciò che abbiamo, è l’unico posto sicuro per mio fratellino, è la stabilità e la dignità di mia madre, è l’unica cosa che ci permette di non restare senza un tetto. Con questa raccolta fondi chiediamo un aiuto concreto per coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e provare a salvare la nostra casa”.
L’appello della ragazza è stato subito raccolto da centinaia di persone che, anche con un piccolo contributo, hanno aiutato la famiglia. 54 mila euro raccolti in poche settimane, che dimostra che il gran cuore della solidarietà è infinito.
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