Rapine, pestaggi finiti con ricoveri in ospedale, furti con spaccata e molestie ai danni di giovani ragazze: sono le accuse contestate a un gruppo di minorenni che, secondo gli investigatori, negli ultimi mesi avrebbe agito tra Monte Rosello e il centro di Sassari. All’alba la polizia ha eseguito due misure cautelari nei confronti di quelli che vengono ritenuti i vertici della banda. L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile della Questura, con il supporto del reparto prevenzione crimine Sardegna, su disposizione del Tribunale per i minorenni. Altri cinque ragazzi risultano indagati e sono stati sottoposti a perquisizioni personali e domiciliari. Il gruppo, definito dagli inquirenti “la banda del Monte”, avrebbe colpito in diverse zone della città con azioni pianificate. Le indagini, coordinate dal dirigente della mobile Michele Mecca, si sono sviluppate attraverso pedinamenti e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Tutti i giovani coinvolti sono residenti nel quartiere Monte Rosello e, secondo l’accusa, si muovevano in piccoli gruppi seguendo le indicazioni dei due presunti capi arrestati.













