Nella mattinata odierna la Polizia di Stato ha eseguito una articolata operazione di polizia giudiziaria che ha condotto all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 14 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina a mano armata, traffico di sostanze stupefacenti, atti persecutori e gravi reati contro la Pubblica Amministrazione. Fra i nomi in questa complessa e delicata inchiesta figura anche quello dell’Assessore di Selargius Luigi Gessa.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha condiviso le risultanze investigative sviluppate dalla Squadra Mobile.
L’indagine trae origine da una rapina a mano armata consumata nell’agosto del 2023 nel territorio di Assemini, ai danni di un pregiudicato. In tale circostanza, un gruppo composto da quattro maggiorenni e un minorenne si era impossessato di 60.000 euro in contanti, oltre che di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’episodio, connotato da modalità particolarmente violente e organizzate, ha rappresentato il punto di partenza di una più ampia e complessa attività investigativa.
Le successive indagini, condotte attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche, hanno consentito di far emergere l’esistenza di un sodalizio criminale strutturato, dedito all’approvvigionamento e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio cagliaritano, con ruoli ben definiti e una rete stabile di soggetti pregiudicati e incensurati, anche minorenni.
In particolare, è stata delineata un’organizzazione con a capo due promotori, che gestivano direttamente i traffici di droga, curando sia le attività di spaccio al minuto sia la cessione di quantitativi più consistenti destinati ad altri pusher operanti nell’area metropolitana.
L’organizzazione riforniva in modo continuativo le piazze di spaccio di Cagliari, Selargius, Quartu Sant’Elena e Assemini, trattando diverse tipologie di sostanze stupefacenti, dalla marijuana e hashish fino alla cocaina, secondo modalità operative collaudate.
È stata disposta la custodia cautelare per Michela Galioto, Daniele Loddo, Fabio Melis, Giovanni Vacca, di Selargius. E poi l’assessore di Selargius Luigi Gessa Cristian Bibbò e Pier Paolo Orrú, di Assemini e Angelo Saba di Cagliari.
Arresti domiciliari con braccialetto elettronico invece per Cristian Carreras, Antonella Damu ed Elisa Portas di Quartu; Emanuele Saba di Selargius e Giuseppe Floris di Monserrato. Obbligo di firma per il cagliaritano Serafino Olianas.











