Quartu Sant’Elena, decine di volontari in azione per ripulire la spiaggia di Sant’Andrea: tra i rifiuti raccolti anche pezzi di carcasse di auto e carpe giganti trascinate dal fiume e poi dal mare fino alla spiaggia, purtroppo tutte morte.
Promossa da Cittadinanza Attiva OIKOS, un altro pezzo della costa è stato riordinato dopo il passaggio del ciclone: partendo da via Taormina, 50 volontari hanno ripulito tutto il tratto oltre via Mar Egeo.
“Anche questa volta abbiamo trovato purtroppo di tutto e di più: nasse e reti da pesca, pezzi di carcasse di auto arrivati dai fiumi, tantissimi pneumatici, microplastiche, bottiglie di plastica e vetro.
Un’altra parte di costa è stata ripulita e stanotte dormiremo un po’ meglio, sapendo che questi rifiuti non potranno più far male a nessun essere vivente”.
La scoperta più triste per i volontari “è stata quella dei pesci: carpe giganti e bellissime, trascinate dal fiume e poi dal mare fino alla spiaggia, purtroppo tutte morte. Diventeranno la merenda di qualche gabbiano o cornacchia”.
Per giovedì è in programma un nuovo appuntamento con la pulizia della spiaggia del Margine Rosso. Il ritrovo è alle ore 9, in spiaggia sotto la ringhiera. “Questa volta dovremo spostare gli accumuli di rifiuti già raccolti vicino alla strada, per permettere alla De Vizia di ritirare tutto. Per chi può, chiediamo di portare carrelli da spiaggia o carriole, per trasportare più facilmente la spazzatura”.












