di Tiziana Mori
Quartu S.Elena: commercianti in rivolta per la chiusura al traffico di via Eligio Porcu, resa pedonizzabile nei weekend di dicembre. L’Amministrazione Comunale di Quartu (Assessorato alla Cultura) dall’8 dicembre 2017 ha deliberato di chiudere la via Eligio Porcu per invogliare i cittadini quartesi ad abbandonare le macchine e girare a piedi la zona (il tutto è inserito nella programmazione della seconda edizione dell’Evento “Vivi Natale”).
Evidentemente però si è sottovalutato che la chiusura di una simile strada avrebbe dimezzato le vendite dei commercianti i cui negozi si affacciano su tale strada. E ciò che risulta dalle varie interviste che sono state portate avanti stamattina in zona, dopo che la nostra redazione è stata contattata per far sentire la voce dei commercianti infuriati. I punti più salienti della questione sono i seguenti: mancato coinvolgimento dei commercianti nella programmazione della chiusura della strada; mancata programmazione in parallelo, durante le ore di chiusura della stessa, di eventi ludici o spettacoli in grado di attirare i cittadini e, conseguentemente i clienti; pedonalizzazione forzata della via Eligio Porcu, ove normalmente i clienti sono abituati a parcheggiare per poi passeggiare a piedi e caricare la macchina con gli acquisti fatti in diversi negozi.
Come sottolineano le dipendenti dell’Erboristeria “L’Elicriso”, Federica Argiolas e Alessandra Tuveri: “siamo andati a verificare il fatturato dello stesso periodo dell’anno passato (2016), nello specifico di un giorno molto importante come l’8 dicembre, Immacolata Concezione, ebbene gli scontrini battuti e conseguentemente il fatturato registrano un calo dell’80% delle vendite”. Ci risponde al telefono anche il titolare del negozio, Giuseppe Dessì specificando che il “Natale è il periodo dell’anno in cui aumentano le vendite, e in tale previsione, sono stati fatti diversi ordini ed acquisti proprio in funzione di tali festività, con impiego orario full time del personale, ed ora ci si trova con prodotti che resteranno invenduti fino al prossimo Natale”.
Anche Manuel Puddu, del negozio di abbigliamento sportivo “Box” evidenzia il mancato coinvolgimento dei commercianti da parte dell’Amministrazione nella programmazione della chiusura della strada, decidendo di concerto con i commercianti cosa realizzare per attirare i clienti”. Non solo, anche Puddu conferma quanto detto dal titolare dell’Elicriso e aggiunge che “non si può organizzare all’improvviso un mese prima delle festività la chiusura di una strada così importante come la Eligio Porcu slegata da eventi importanti e coinvolgenti la cittadinanza. Qui noi difendiamo posti di lavoro. In più bisogna ricordare che noi commercianti programmiamo gli acquisti delle merci che prevediamo di vendere nel periodo pre-natalizio almeno 1 anno prima, per cui non capiamo come mai questa amministrazione non abbia ben ponderato tale evento con tutte le ripercussioni che sono visibili dall’aver reso una strada deserta la settimana scorsa, in un periodo già di crisi di tutto il commercio, e sopratutto della città di Quartu”. Invece, la titolare della rinomata gioielleria “LaccU”, Patrizia informa che i commercianti stanno cercando di organizzarsi per evitare che in questa settimana, che è decisiva per gli acquisti dei clienti, via Eligio Porcu venga nuovamente chiusa: infatti, oggi alle ore 15, presso il negozio “Pani e Casu” i commercianti si riuniranno per decidere in gruppo quali richieste o controproposte presentare al Comune per evitare un sicuro flop, e decretare la perdita di incassi dei negozi, già messa a dura prova la settimana scorsa. In generale, tutti i commercianti rilevano il mancato coinvolgimento dell’amministrazione in scelte che li coinvolgono a monte.












