Presentato pochi giorni fa, il progetto parte oggi: per prenotare basterà un click o una telefonata e il mezzo trasporterà i cittadini alla prima fermata utile della linea desiderata. Il sindaco Graziano Milia: “Se i risultati lo confermeranno, come ci aspettiamo, lavoreremo perché questo modello possa consolidarsi e diventare un servizio stabile e strutturale per tutta la comunità”.
“Una risposta concreta e particolarmente attesa nella direzione di uno sviluppo reale della mobilità sostenibile nella nostra città. Il minibus CTM da 7 posti arriva al civico richiesto su prenotazione e accompagna l’utenza di Flumini ai nodi di scambio più vicini, ricollegandosi quindi con le linee principali.
“Un servizio innovativo per il nostro territorio extraurbano, dove le criticità sono strutturali. Le zone di Quartu Sant’Elena che il servizio andrà a servire raccontano questa complessità: aree costiere e periferiche, abitate da residenti che fino ad oggi non avevano una risposta adeguata in termini di mobilità pubblica” spiega Milia.
Quartieri che esistono, che vivono, “ma che il trasporto tradizionale non riusciva a raggiungere. Non è solo una questione di pianificazione del trasporto, ma una questione sociale. EMBRACER intercetta studenti anziani, lavoratori, famiglie per connetterli con le linee PF, PQ, 1Q e 2l, il supplemento scolastico per i licei di Quartu.
Un’area a domanda debole nella quale prevedere linee fisse è difficilissimo, un’utenza sino ad oggi senza accesso al trasporto pubblico, semplicemente perché le fermate sono troppo lontane dalle loro abitazioni. Per questi cittadini un servizio a chiamata che arriva sotto casa non è un’opzione in più, è l’unica opzione.
Sono convinto che questa fase sperimentale possa essere un punto di partenza. I dati che raccoglieremo nei prossimi mesi dovranno parlarci chiaramente e, se i risultati lo confermeranno, come ci aspettiamo, lavoreremo perché questo modello possa consolidarsi e diventare un servizio stabile e strutturale per tutta la comunità”.









