Quartu, addio per sempre alla discoteca Buddha Beach: “Nasce un mini polo per la nautica e centro ristoro”

Le ruspe stanno per arrivare a Capitana: giù il locale diventato, già da anni, un pericoloso rudere. La promessa del vicesindaco Tore Sanna: “Quell’area sarà per tutti i quartesi, eviteremo nuove forme di privatizzazione. Si possono creare servizi dedicati a nautica e balneazione e anche un’area ristoro”

La parola “fine” alla discoteca, ormai diventata un rudere, del Buddha Beach di Quartu, arriva oggi. C’è l’ok del Comune ai lavori di bonifica integrale e del ripristino della recinzione per salvaguardare l’area da nuove intrusioni. “La struttura sarà totalmente smantellata, riporteremo l’area al suo stato naturale”, avvisa il vicesindaco quartese Tore Sanna. Addio per sempre, quindi, alle serate danzanti. Negli ultimi anni, al posto di giovani col cocktail in mano e deejays, regano degrado e paura. Paura, quest’ultima, manifestata soprattutto dai residenti dell’area: tra recinzioni sbilenche e pezzi di vetro e legno sparpagliati un po’ ovunque, il rischio di farsi male è dietro l’angolo. In un futuro nemmeno troppo lontano, però, al posto del Buddha Beach può sorgere, in uno spazio totalmente pubblico “e mai più in mano ai privati”, un’area polivanente: “Vogliamo incentivare la zona, dovrà essere utilizzabile da tutti i cittadini e bisognerà evitare qualsiasi forma di privatizzazione”.
Tra le ipotesi in campo, una volta bonificata la zona, spunta quella “di un mini polo per la nautica e un centro ristoro. Così possiamo consentire ai servizi che saranno installati di essere anche economicamente redditizi”, prosegue il vicesindaco Sanna. E d’altronde, a pochi metri di distanza c’è il mare: “Si potranno anche mettere tante piante, per creare una zona di verde dentro le lottizzazioni, arricchendole”. E un punto è già più che blindato: “Ripeto, sarà un’area a disposizione di tutti i cittadini”.


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